Recupero con vittoria per l’Ac Desio, ma gli avversari protestano.

Mercoledì di campionato

La squadra biancorossa ha ospitato il Real San Fermo per il recupero della 25esima giornata. E’ stata una serata di tensioni, soprattutto in casa ospite. I lariani, sconfitti dal Desio con il punteggio di 1-0, hanno infatti lamentato un’attesa eccessiva per l’inizio della partita, un grave infortunio a un suo giocatore e un atteggiamento “provocatorio” del direttore di gara designato.

Prima il black out

L’impianto di illuminazione del comunale “Gambini” non era funzionante all’orario di inizio della gara. “Le due squadre hanno dovuto attendere oltre un’ora per l’inizio della gara”, ha scritto il Real San Fermo sulla sua pagina Facebook. “I nostri ragazzi dopo aver fatto il riscaldamento e l’appello, con le torce dell’iPhone, hanno aspettato al buio chiusi dentro lo spogliatoio lo svolgimento delle cose fino alle  22 ovvero la riaccensione dell’impianto delle luci. Dopo altri 20 minuti di riscaldamento l’arbitro (se così si può chiamare),  nonostante si fosse superato di ben 45 minuti il limite di attesa che permette alla squadra ospite di abbandonare e poter fare ricorso, decide di giocare lo stesso la partita creando qualche ovvio nervosismo”.

Alta tensione

La società comasca prosegue nel suo racconto. “Ore 22:30 inizio partita, cosa da non credere. Partita che non è stata partita ma una guerra di provocazioni e botte. Al 70′ l’incredibile: Romeo punta il suo avversario, alle spalle ne arriva un altro che calcia la caviglia del nostro ragazzo, costringendo i nostri dirigenti a chiamare l’ambulanza per soccorrere il ragazzo in lacrime”. Il fischio finale arriva alle 00:23, il giorno dopo! Una cosa allucinante, puoi far giocare una partita a mezzanotte? Ma non è tutto, nel rientro negli spogliatoi dopo il fischio finale il direttore di gara deride ragazzi e società  con frasi provocatorie come ‘Tornate a casa’, ‘Fatevi la doccia’. E in riferimento al nostro Eduardo Romeo trasportato in ospedale ‘Quante scene e non si è fatto niente'”. Tanta rabbia anche nella chiosa: “Federazione e organizzazione scandalosa, calcio scandaloso, chiamarlo calcio è un’offesa per questo sport. La parola giusta è vergogna, per tutto”.

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La risposta dell’Ac Desio

“Prendiamo atto delle ridicole dichiarazioni, pubblicate dalla società Real San Fermo sulla propria pagina Facebook, in merito alla partita di ieri sera, mercoledì 21 marzo”, ha scritto la società biancorossa. “Risponderemo a tali assurde accuse al momento opportuno, dopo i comunicati ufficiali della Federazione”.

La situazione

La classifica dopo i recuperi di mercoledì (fra parentesi le partite giocate). Meda 61 (25), Vis Nova Giussano 60 (26), Cabiate 46 (24), Tavernola 44 (25), Cantù 42 (25), Desio 42 (26, Real San Fermo 40 (25), Castello Vighizzolo 38 (26), Faloppiese Ronago 38 (25), Ceriano Laghetto 38 (26), Esperia Lomazzo 28 (25), Rovellasca 27 (27), Vedano 27 (26), Lariointelvi 24 (25), Bulgaro 20 (26), Campagnola 13 (24), Albate 10 (26). Questa sera, giovedì, si gioca Campagnola-Cabiate.