Esistono sinusiti che sono dette “odontogene” perché hanno la propria genesi non nel naso, ma nei denti e, più in particolare, nei molari le cui radici aggettano verso il seno mascellare. Si tratta di un problema abbastanza diffuso, di origine  batterica, da virus o da miceti,  di cui ci parlano i dottori Gianluca Ormellese e Andrea Santoni del Centro Medico Brianza.

Sinusiti odontogene, cosa sono

“Sono patologie infettive acute o croniche trasmesse ai seni mascellari da lesioni di natura endodontica o parodontale – conferma il dottor Ormellese – Possono insorgere a causa di materiale endodontico migrato nel seno o a causa di uno stravaso periapice che può determinare un’infezione da corpo estraneo”.

Una sinusite odontogena può avere anche un’altra causa: “Sì – spiega il dentista – a causarla può anche essere una fistola oro-antrale post-estrattiva che può indurre una complicanza flogistica sinusale”.

La diagnosi

Al Centro Medico Brianza procediamo alla diagnosi della sinusite odontogena attraverso apposita strumentazione. In particolare, attraverso l’esame Cone Beam che permette di effettuare ricostruzioni radiali dell’arcata superiore evidenziando le lesioni periapicali  e altri dettagli utili per diagnosticare la malattia utilizzando una ridotta dose di radiazioni (raggi X).
In modo particolare, grazie a essa si evidenzierà  il segno patognomico, ovvero il vero segno che permette di riconoscere la malattia. In questo caso, il rapporto di continuità tra l’infezione dentale e il seno che si instaura in seguito all’interruzione del pavimento della cavità antrale.
E’ attraverso questo passaggio che l’infiammazione si estende al seno paranasale ed, eventualmente, alle altre cavità paranasali. Ci sono poi altre modalità diagnostiche, sempre attraverso immagini, ma più ampie, che permettono di portare a termine la ricostruzione di tutti i seni paranasali, necessarie per realizzare  uno studio più accurato della situazione.

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Esame TC (Fam Beam)

Talvolta può essere utile ricorrere anche a questa metodica, ma solo qualora si sospetti di eventuali lesioni neoplastiche.
In tal caso, però, occorre anche il contemporaneo riscontro della Risonanza magnetica. “La RM – riprende il dottor Andrea Ormellese del Centro Medico Brianza – di solito non si utilizza per malattie infiammatorie, ma in questo caso è l’unica metodica che consente di discriminare la componente liquida del processo flogistico da quella tissutale”.

Terapia

Poiché la malattia è quasi sempre di origine batterica, da virus o funghi, per curarla  occorre prima di tutto neutralizzare l’infezione dentale e, infine, risanare il seno mascellare, con un apposito intervento.

Per informazioni

Per informazioni sulle sinusiti odontogene  i dottori Gianluca Santoni e Andrea Ormellese ricevono nella sede di Colnago di Cornate d’Adda, in via Castello 5/A.
Tel. 039 6095873.
Possibilità di finanziamenti a tasso 0.

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