Riaperti i cancelli di “Asfalti Brianza”. Sono stati tolti i sigilli all’area su cui sorge l’azienda specializzata in produzione di bitume.

Presentato un piano di rientro

Nei giorni scorsi l’azienda, sotto sequestro dallo scorso 25 settembre, ha presentato in Comune a Concorezzo e in Procura a Monza un piano di rientro per ottenere il dissequestro dell’area e rimettersi in regola nello stoccaggio dei rifiuti. Una mossa annunciata nei giorni scorsi dal sindaco Mauro Capitanio:

“Sappiamo che l’azienda sta lavorando per predisporre un piano di diverso smaltimento dei rifiuti, in modo da ovviare alle anomalie che hanno portato al sequestro dell’area – aveva dichiarato il primo cittadino di Concorezzo – Le indagini comunque proseguono e speriamo che a breve ci possano essere novità”.

La preoccupazione della “Rondine”

Sulla questione si è già espressa la lista civica concorezzese “La Rondine”, che da settimane sta seguendo da vicino l’evolversi della vicenda.

“Da parte nostra, rimangono tutte le preoccupazioni a proposito della tossicità delle emissioni – si legge in un post apparso su Facebook – Allo stesso tempo, i tanti disagi denunciati da molti residenti non possono essere ignorati. Occorre trovare una soluzione politica, che sia risolutiva, per rimediare alle lentezze e alle inefficienze degli scorsi anni”.

Resta ora da capire quando e come prenderà nuovamente il via la produzione di bitume da parte dell’azienda.