Si fingono vigile e tecnico dell’acqua e riescono a derubare una coppia di pensionati a Bovisio Masciago. Poco prima probabilmente le stesse persone hanno approfittato di un anziano a Cesano Maderno

Finti vigile e tecnico dell’acqua

Mercoledì mattina Bovisio i furfanti hanno suonato al campanello di casa di due anziani, 87 anni lui e 83 lei.  Uno indossava abiti che ricordava un agente della Polizia locale, l’altro una pettorina, per rendersi più credibili alle vittime. La scusa era che dovevano entrare in casa per effettuare dei controlli dell’acqua poiché nei giorni precedenti erano stati eseguiti alcuni lavori alla rete idrica che avevano causato fuoriuscite di mercurio.

Gioielli e bancomat in frigorifero

I due finti addetti erano in possesso di un apparecchio che facevano passare lungo le pareti della casa, in corrispondenza delle tubature. Mentre lo facevano suonare, hanno detto alla pensionata che evitare campi magnetici che avrebbero potuto smagnetizzare il bancomat e ossidare oggetti d’oro, dovevano raccogliere tutto in un sacchetto e riporlo in frigorifero in modo da proteggere questi oggetti grazie alla bassa temperatura.

L’anziana si era insospettita

Di fronte a quella stramba richiesta, la pensionata ha iniziato a insospettirsi ma visto che i due uomini erano alti e grossi, ha temuto per l’incolumità sua e del marito, se si fosse ribellata alla loro richieste, quindi li ha assecondati. Uno di loro, quello vestito da finto vigile, non parlava mai, l’altro invece aveva un accetto presumibilmente del centro Italia.

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Un diversivo per darsela a gambe col bottino

Per creare un diversivo, i truffatori hanno fatto scoppiare una specie di fialetta che ha emanato un liquido puzzolente. Giusto il tempo necessario per aprire il l’anta del frigo, arraffare il sacchetto e darsela a gambe.

Chiamati i carabinieri

Alla coppia di anziani non è rimasto che avvisare i carabinieri e sporgere denuncia. L’avviso della truffa consumata e quindi l’invito all’attenzione, è comparso in giornata anche sui social network e sul sito internet del Comune. “Si stanno effettuando tutte le verifiche del caso con il Comando di Polizia Locale ed il Comando dei Carabinieri” è scritto nell’avviso

Episodio analogo a Cesano

Un episodio analogo è avvenuto poco prima a Cesano Maderno in via Matera. Vittima un 82enne che sempre con la scusa dei controlli sulla salubirtà dell’acqua, è stato derubato di 500 euro in contanti e gioielli