Tallio killer, hanno saputo la verità i nonni ancora ricoverati all’ospedale di Desio avvelenati da Mattia Del Zotto. I famigliari di Alessio Palma e Maria Lina Pedon hanno chiesto un supporto al professor Vittorio Baldini, direttore di Medicina Generale, che in queste settimane li ha seguiti da vicino.

Una reazione composta

“Me lo hanno chiesto i famigliari – ha spiegato il dottor Baldini – E’ stata una reazione composta. Hanno appreso che è stato il nipote e hanno reagito con stupore e rassegnazione, un dolore contenuto, manifestato in modo civile”. Da circa un mese i coniugi Palma sono ricoverati. Mattia Del Zotto, il nipote reo confesso arrestato settimana scorsa, che deve rispondere di tre omicidi (ha ucciso i nonni paterni e la zia) e cinque tentati, non è mai stato in ospedale a  trovare i nonni. “Non mi ricordo Mattia né mi risulta che il personale medico lo abbia mai incontrato” ha rimarcato il professor Baldini. In ospedale il nipote era stato  all’inizio della vicenda, con i famigliari, quando si trattava di capire se altri parenti avessero concentrazioni di tallio nel sangue.

Potrebbero essere dimessi entro qualche settimana

Fiducioso il direttore di Medicina Generale rispetto al decorso dei coniugi Palma. “I valori del tallio sono in diminuzione – ha affermato –  Le concentrazioni erano sensibilmente inferiori rispetto agli altri pazienti e potrebbero essere dismessi entro alcune settimane”.

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Ecco cosa ci ha detto il professor Baldini