Tentò di violentarla sul treno: lo riconosce e lo fa arrestare. La fine di un incubo per una lecchese 49enne che a settembre era stata aggredita da un uomo su un treno della tratta Lecco Milano.  A distanza di poco più di un mese sono scattate le manette intorno ai polis del suo aggressore.

Tentò di violentarla sul treno

Come riportano i nostri colleghi del quotidiano online GiornalediLecco.it, si tratta di un uomo di origini egiziane di 33 anni, irregolare nel nostro Paese,  che è stato fermato dagli uomini del Commissariato di Sesto San Giovanni.

Sì perché è stata proprio la vittima dell’aggressione ad incontrare sullo stesso treno l’uomo che aveva tentato di abusare di lei. Ha chiamato la Polizia e finalmente il 33enne è stato fermato. Il terribile episodio era avvenuto lo scorso 16 settembre sul treno diretto della linea S8. La 49enne era riuscita a sfuggire alla violenza ma il giorno dopo aveva nuovamente visto il l’uomo sul treno ed era fuggita. Da quel momento non aveva viaggiato più sola.

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Lo riconosce e lo fa arrestare

Poi nella tarda serata di mercoledì il nuovo agghiacciante incontro: ma questa volta la donna è riuscita a prendere il telefono e a chiamare le forze dell’ordine che hanno arrestato il 33enne.

La pericolosità della Lecco – Milano

“Ancora una volta la tratta ferroviaria Milano-Lecco si conferma, per quanto riguarda la sicurezza dei viaggiatori, tra le linee più pericolose della Lombardia” sottolinea  l’assessore regionale alla Sicurezza, Riccardo De Corato commentando l’arresto dell’aggressore. “Sono vicino alla signora – ha aggiunto l’assessore -. Non possiamo più  tollerare che irregolari girino in libertù usando violenza. Lo scorso 23 gennaio abbiamo firmato in Prefettura a Lecco il Patto per la Sicurezza affrontando anche il problema della tratta ferroviaria Milano – Lecco. Abbiamo in cantiere diverse soluzioni che, sono convinto, rafforzeranno la percezione di sicurezza sui convogli, andando incontro alle esigenze di tantissimi viaggiatori. Entro la fine dell’anno speriamo di fornire prime risposte concrete”.