Tremila persone alla Via Crucis con l’Arcivescovo di Milano Mario Delpini. Una folla di fedeli ha inondato venerdì sera via Garibaldi a Desio.

Un evento speciale

Nel rendere l’evento tanto speciale (e tanto partecipato) ha sicuramente avuto un ruolo chiave la presenza dell’arcivescovo di Milano Mario Delpini. La Via Crucis è stata l’ultimo evento del ciclo quaresimale al quale Delpini abbia partecipato, dopo che nelle scorse settimane lo si era visto a Erba, Tradate, Milano, Busto Arsizio, Pieve Emanuele e Sesto San Giovanni. Per l’occasione sono stati organizzati diversi pullman provenienti da tutta la zona V, ovvero Monza e provincia.

Il corteo è partito da San Pio X

La processione è partita dalla chiesa di San Pio X e, dopo sole 4 stazioni (una Via Crucis integrale ne prevede ben 14), è arrivata in piazza Conciliazione, dove l’omelia di Delpini ha chiuso la serata. Un grande orgoglio per Desio, che per un anno ha messo da parte la tradizionale Via Crucis in costume, vera e propria rievocazione storica, per offrire al proprio Arcivescovo un palcoscenico solenne e molto partecipato. Durante la serata, anche la beneficenza ha giocato un ruolo importante: sono stati infatti raccolti fondi per l’Ovci – La Nostra Famiglia in Sud Sudan, portato avanti dai Padri comboniani.

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Il messaggio ai giovani

Delpini, ricordando il vero messaggio cristiano, ha parlato di “preoccupazione  per tanti ragazzi e adolescenti che sono oggi estranei, lontani dalla Chiesa. È soprattutto a loro che ci si vuole rivolgere  in questa Quaresima. In Gesù troviamo le ragioni che alimentano le nostre speranze”.