Mauro Guerra è il nuovo presidente di Anci Lombardia.

L’Assemblea

La sua elezione è avvenuta questa mattina, sabato 12 ottobre, nel corso della XVIII^ Assemblea Congressuale Regionale di Anci Lombardia all’Auditorium Giorgio Gaber di Palazzo Pirelli, a Milano. Assemblea intitolata “L’autonomia parte dai Comuni”, in cui si è parlato del ruolo di Regione Lombardia al fianco degli Enti territoriali, in particolare nel percorso di autonomia differenziata,  di quello dei sindaci, con il richiamo alle loro funzioni amministrative, quindi del riordino del sistema delle autonomie locali e del futuro di comunità e Città Metropolitana.

Guerra e il senso delle istituzioni

Disco verde, dunque, all’unanimità da parte dell’assemblea, che ha affidato il timone al candidato unico alla presidenza.

“Non un programma, ma una direzione di marcia, quello che voglio lanciare quest’oggi. “A volte – ha evidenziato Guerra prima di essere accolto da un fragoroso applauso – i sindaci subiscono carichi di responsabilità e vincoli senza avere gli strumenti per fronteggiarli”.

Lo stesso Guerra ha posto l’accento sul significato che continuano a rivestire le Istituzioni.

“Sono un uomo di parte, di appartenenza a una storia culturale e politica a cui non ho mai rinunciato. Politica è battaglia di idee, lealtà, sforzo e condivisione, interessi di comunità e Nazione e, nella mia carriera, ho avuto il privilegio di incontrare politici dalle più alte cariche dello Stato senza mai perdere di vista il senso delle Istituzioni”. Prima di cedere il testimone, il presidente uscente Virginio Brivio ha rivolto un ultimo appello proprio alle Istituzioni. “Si accorcino le distanze tra Bruxelles e Comuni, Roma e Comuni, capoluoghi e territori. Così dobbiamo guardare ai prossimi anni”.

Fontana e l’autonomia

“Con l’autonomia -ha dichiarato davanti alla platea composta dai primi cittadini lombardi il governatore lombardo, Attilio Fontana -, a livello territoriale inizierà nuova stagione costituente che coinvolgerà tutti gli enti. Regione deve gradualmente limitarsi a dare gli indirizzi, ma la vera amministrazione resta infatti a capo delle realtà locali”.

Lo stesso Fontana ha poi esortato i sindaci “a volare più alto”, iniziando a “programmare il futuro delle comunità sia attraverso l’Europa sia attraverso la Rigenerazione urbana.

“Ricominciate ad essere protagonisti delle vostre amministrazioni. Abbiamo sofferto anni in cui si è cercato di rendere marginale il ruolo di sindaco. Ora si aprono invece un po’ di porte da sfruttare”, la conclusione sempre per bocca del governatore.