25 aprile, il sindaco di Seveso Luca Allievi risponde ad Anpi: “La nostra storia è di tutti. Non solamente di alcuni”.

“Decisione a favore di tutti”

“La scelta di non far fare il discorso ad Anpi non va intesa come una decisione “contro” qualcuno, ma come una decisione “a favore” di tutti”. Così il sindaco Luca Allieviin merito alla decisione presa di non far intervenire i rappresentanti locali dell’Anpi durante la cerimonia del 25 aprile. “Il sindaco rappresenta l’unità della comunità che è stato chiamato a guidare e quindi ritengo che sia l’unico che debba parlare durante le manifestazioni che celebrano le nostre ricorrenze storiche. La nostra storia è di tutti. Non solamente di alcuni. E questo vale per il 25 aprile, per il 4 novembre, per il 2 giugno” aggiunge il primo cittadino.

“Nessuno deve sentirsi escluso”

Secondo il sindaco “Nessuno si deve sentire escluso dalle celebrazioni di queste date. Ognuno di noi può avere idee diverse su ognuna di queste ricorrenze, ma, ripeto, per non escludere nessuno e perché tutti si sentano rappresentati, spetta al sindaco fare la sintesi e rappresentare l’unità della comunità”. Aggiunge la sezione sevesina della Lega: “Qualcuno pensa di avere il diritto di appropriarsi di una ricorrenza che è di tutti gli italiani? Allo scopo di evitare inaccettabili strumentalizzazioni è doveroso e giusto che siano le Istituzioni democraticamente elette a rappresentare tutti i cittadini in occasione delle celebrazioni del 25 aprile. Siamo certi che anche Anpi Seveso abbia questo pensiero e vorrà partecipare, insieme a noi, alla Cerimonia Commemorativa per il 74° Anniversario della Liberazione”.

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Contrario il Pd

A non condividere la scelta dell’Amministrazione è il Pd Seveso: “E’ vergognosa la scelta del sindaco di non far parlare in un discorso alla fine del corteo davanti al monumento dei Caduti l’associazione Anpi di Seveso. Il sindaco non può far tacere la testimonianza dell’Anpi che ha sempre portato a conoscenza per il 25 Aprile per la celebrazione della liberazione dal nazifascismo di quante partigiane e partigiani di ogni colore politico hanno sacrificato la loro vita per la nostra libertà. Da parte del Partito democratico c’è ferma condanna per le scelte politiche del sindaco”.