A Vimercate nuovi orari e tariffe per il trasporto pubblico. Allo studio un servizio di bus a chiamata. L’assessore “I significativi risparmi saranno investiti in nuovi servizi”.

A Vimercate in vigore nuovi orari per il trasporto pubblico

Novità per il trasporto pubblico locale a Vimercate. Entra infatti in vigore il nuovo orario che prevede alcune modifiche rispetto allo scorso anno. Eccole nel dettaglio:

– la linea 3 avrà un nuovo percorso e nuove fermate,
– Circolari sinistra e destra saranno attive solo durante i giorni di apertura delle scuole. Il percorso è stato ridotto rispetto a quello precedente; in particolare sono state tolte le fermate al quartiere Torri Bianche e Ospedale che sono comunque raggiungibili utilizzando il trasporto extraurbano della nord est trasporti.
– Nessuna variazione di orario e di fermate per le linee 1 e 2.

Le variazioni qui sopra descritte – fanno sapere dal Comune – sono il risultato delle analisi derivate dallo studio dei monitoraggi effettuati durante la scorsa stagione scolastica in base al  numero di persone che hanno usufruito del servizio e alle nuove richieste da parte dei cittadini.

Nuove tariffe

Ritoccate, secondo l’adeguamento ISTAT, anche alcune tariffe secondo la seguente tabella:

Biglietto corsa semplice 1,20
Carnet 10 biglietti 10,00
Mensile Ordinario 25,00
Mensile Studenti 20,00
Mensile Familiare 15,00
Annuale Ordinario 243,00
Annuale Studenti 148,00
Annuale Familiare 108,00

Leggi anche:  Da Bernareggio alle periferie del mondo

Dove acquistare i biglietti

I biglietti e gli abbonamenti sono acquistabili nelle edicole e tabaccherie di Vimercate e delle frazioni. E’ comunque possibile pagare il biglietto direttamente sul pullman senza sovrapprezzo.

Si pensa al servizio a chiamata

“Il trasporto pubblico è un servizio che la nostra amministrazione vuole progressivamente migliorare e rientra a pieno titolo nelle strategie del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, avviato nei mesi scorsi. In attesa del lavoro della neonata Agenzia Regionale dei Trasporti, che rivoluzionerà l’attuale sistema considerando tutto insieme il territorio delle province di Milano, Pavia, Lodi e Monza e Brianza, abbiamo voluto mantenere intatto l’investimento nel servizio di trasporto cittadino. Grazie al lavoro svolto dagli uffici e dai consulenti del PUMS in collaborazione con la società di autotrasporti Zani, abbiamo proceduto a unarazionalizzazione delle corse per ottenere, a parità di offerta, significativi risparmi dei costi da poter investire in nuovi servizi che si spera siano più utilizzati dagli utenti. Uno di questi sarà il servizio del bus a chiamata, che cercheremo di far partire come sperimentazione entro la fine dell’anno in
corso”.