AdmoRun, la corsa fino al midollo. L’evento podistico si è svolto ieri, sabato 29 giugno, in Cascina Bastia a Monza. Tantissimi i runners che hanno preso parte all’iniziativa.

AdmoRun

Ci sono corse in grado di emozionare per le caratteristiche del tracciato. Altre, invece, sono adrenaliniche, estreme, per pochi. E poi ci sono eventi indimenticabili. Iniziative solidali che sono capaci di toccare tutte le corde dell’anima. E questo perché di base, nelle intenzioni degli organizzatori, c’è la volontà di fare del bene. AdmoRun, per esempio, rientra di diritto in questa ultima categoria. La corsa che si è svolta ieri, sabato 29 giugno in Cascina Bastia nel cuore del Parco di Monza, infatti, è una competizione podistica che serve per sensibilizzare il maggior numero possibile di persone sul tema della donazione. Ma non solo. Giunta alla ottava edizione, AdmoRun che per l’occasione è tornata in edizione notturna, serve per sostenere l’associazione Admo Regione Lombardia Onlus, l’Associazione dei Donatori di Midollo Osseo che da quasi 30 anni è in prima linea nella lotta contro le malattie oncoematologiche.
Con un semplice prelievo di sangue/saliva si può entrare nel Registro Donatori di Midollo Osseo e divenire, in questo modo, un elemento fondamentale nei processi di cura di chi ha davvero bisogno. Ma la corsa di sabato è anche qualcosa in più. Nel campo base allestito in Cascina Bastia, infatti, si raccolgono storie, volti, sorrisi, abbracci e qualche lacrima di commozione. Storie di rinascita, di speranza, ma anche esperienze difficili, ostacoli. E il bagno di folla che anche quest’anno, in occasione dell’ottava edizione, si è riversato nel Parco di Monza, è un piacere per la vista ma anche un segnale importante verso la diffusione di una cultura sempre più pronta ad accettare il concetto della donazione. Anche perché tra i runners che si sono registrati alla partenza, alcuni hanno deciso di iscriversi al registro brianzolo.

Admo

L’Associazione Donatori Midollo Osseo è nata nel 1990 con lo scopo principale di informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere, attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo, le leucemie, i linfomi, il mieloma e altre neoplasie del sangue. Infatti per coloro che non hanno un donatore consanguineo la speranza di trovare un midollo compatibile per il trapianto è legata all’esistenza del maggior numero possibile di donatori volontari tipizzati, dei quali cioè sono già note le caratteristiche genetiche. ADMO svolge un ruolo fondamentale di sensibilizzazione, fornisce agli interessati tutte le informazioni sulla donazione del midollo osseo e segue il potenziale donatore fino alla tipizzazione HLA e quindi alla sua iscrizione nel Registro Italiano Donatori Midollo Osseo (IBMDR) nel più assoluto rispetto della normativa sulla privacy. ADMO è il principale interlocutore associativo delle Competent Authorities nazionali per quanto riguarda lo sviluppo del Registro Italiano Donatori Midollo Osseo, i metodi di tipizzazione, le normative sanitarie e anche le politiche di reclutamento su vasta scala. ADMO si rapporta quindi a livello nazionale e internazionale con istituzioni politiche e sanitarie, commissioni scientifiche e associazioni di volontariato impegnate nella tutela del diritto alla salute.