Ieri, sabato, è una di quelle date che rimarrà nella storia di Aicurzio. Infatti per tutta la mattinata gli Alpini di Bernareggio e i volontari della Protezione civile di Milano e Monza hanno ripulito dalle sterpaglie l’antica strada dei Templari, ad Aicurzio. Stiamo parlando dei sentieri delle Santogne e della Campegora che sono state ripristinate da 5 squadre del gruppo Alpini della Protezione Civile di Milano e Monza.

“Un valore inestimabile”

Il valore storico delle aree ripristinate passa da un progetto più ampio che ha lo scopo di ripristinare l’antica strada dei Cavalieri Templari che avevano un luogo di rifugio e ristoro nel territorio di Aicurzio, denominato Mansio di Castrum Negrini, attualmente Castel Negrino.

Le foto

 

Il punto di vista storico del sindaco

“I Cavalieri provenienti dalla Germania, Olanda, Belgio, Svizzera, sostavano nella Mansio fondata da Fra Dalmazio da Verzario che fu il primo Cavaliere Templare di lingua italiana – ha sottolineato il sindaco Gianmarino Colnago – Entrati nella mansio dove trovavano riparo, dopo i vespri, venivano rifocillati e trascorrevano la notte nelle celle messe a disposizione dai frati mentre i cavalli erano accuditi nelle stalle. Al levar dell’alba proseguivano il viaggio prendendo le due strade che attraverso la Vallis Nigra passavano dal borgo di Aicurzio per portarsi a Genova e Noli, le città dalla quali si imbarcavano per Amalfi alla volta dei Loca Santa. A proposito di Amalfi non è un caso che lo stemma templare del Gonfalone di Aicurzio sia uguale nella forma e nei colori all’antico stemma della gloriosa Repubblica Marinara. Le due strade ripristinate quindi, rappresentano il tratto del percorso templare sul territorio di Aicurzio, per lo più effettuato al mattino.
La strada delle Campegora entrava nel borgo di Aicurzio, dove fabbri e falegnami offrivano i loro servigi per la bisogna mentre i contadini offrivano uova, verdure e carne. La strada delle Santogne invece proseguiva in direzione di Vico Mercati e Concorigio. Insiemer rappresentavano il percorso sicuro e consigliato. Geologicamente, la Vallis Nigra è la testimonianza immanente della più antica glaciazione avvenuta sui nostri territori. Percorrendo i due sentieri che verranno ripristinati dagli Alpini della Protezione Civile di Monza e Milano, si otterranno sensazioni temporali equivalenti ad un settimo dell’età della nostra Terra. Infatti la Vallis Nigra rappresenta il risultato di tre grandi glaciazioni avvenute nel corso di 650.000 anni Desidero esternare un vivo ringraziamento ai nostri Alpini e ai volontari della Protezione Civile che con la loro nobile azione ci permetteranno di fruire nuovamente un percorso posto su un anello di circa due chilometri. Per il successivo intervento, un Alpino aicurziese di nascita e vocato alla difesa del territorio, permetterà di dotare i sentieri di una segnaletica con Bar Code, attraverso i quali il viaggiatore potrà relazionarsi con Storia e Geologia”.

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