Nell’ambito della “Settimana Mondiale per l’Allattamento” i Servizi Consultoriali della ASST di Monza e il Punto Nascita del Presidio di Desio, Struttura complessa di Pediatria e Neonatologia e la Struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia hanno organizzato diverse iniziative, sotto il titolo “Allattamento… tutti coinvolti!!”, come suggerisce lo psicanalista John Bolwby “Se una comunità dà valore ai propri figli deve amare i loro genitori”.

“Allattamento… tutti coinvolti!”, progetto che coinvolge ospedale e territorio

“Tutta la rete familiare e sociale che sta intorno alla madre che allatta svolge una funzione di sostegno, supporto significativa e fondamentale per la riuscita e la promozione nel tempo dell’allattamento”, sottolinea il responsabile di Sala Parto dottor Armando Pintucci. Gli eventi informativi/formativi fanno seguito alla campagna di sensibilizzazione e formazione iniziata a giugno.
Il 3 ottobre si terrà presso l’Aula Magna del Presidio Ospedaliero di Desio dalle ore 14.30 alle ore 18.30, la presentazione dell’intera procedura: l’allattamento come solida base per iniziare e crescere insieme ma anche l’allattamento come contatto, ascolto, abbraccio, come base sicura per il bambino. All’evento sono stati invitati oltre agli operatori dei servizi coinvolti anche i Pediatri di Libera Scelta.
Seguiranno nei giorni successivi iniziative in tutte le diverse sedi consultoriali, per culminare nell’incontro di formazione e promozione delle competenze genitoriali nell’allattamento che si terrà sabato 5 ottobre dalle ore 9.30 alle ore 12.30 presso il Consorzio Desio Brianza.

Il compito di una comunità

In collaborazione con il Comune di Desio l’iniziativa vedrà il coinvolgimento proprio di tutti: donne in gravidanza, mamme e papà, nonni e chiunque nella rete familiare e sociale graviti intorno alla neo mamma e abbia curiosità, voglia, interesse, in tema di promozione e sostegno dell’allattamento. “Promuovere, sostenere l’allattamento è compito dell’intera comunità, così come ci dicono le linee guida Oms-Unicef, che deve farsi trovare pronta e divenire mezzo per far sì che l’intero territorio possa diventare “grembo” che accoglie la mamma, il bambino, l’intera coppia ma anche l’intera famiglia”, aggiunge la dott.ssa Patrizia Zanotti, Responsabile della Struttura semplice dipartimentale Attività Consultoriale ASST di Monza. Le iniziative presentate nascono e si concretizzano all’interno del tavolo di lavoro del Percorso Nascita ASST di Monza RIMI, Rete Integrata Materno Infantile, diretta dal professor Fabio Landoni.

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Una sinergia che ha consentito percorsi di rete

“La sinergia che si è creata in questi anni tra ospedale e territorio ha permesso la realizzazione di numerosi progetti ed interventi psicosocio-sanitari a favore della gravidanza, del parto, del puerperio – afferma la dottoressa Tiziana Varisco, direttore della Struttura complessa di Pediatria e Neonatologia del presidio di Desio – assicurando percorsi di presa in carico e continuità assistenziale nell’intero percorso nascita con particolare attenzione al sostegno della genitorialità e situazioni di fragilità”. “Questa iniziativa – sottolinea Mario Alparone Direttore Generale della ASST di Monza- si inserisce a pieno titolo nella strategia aziendale, realizzare percorsi di presa in carico Ospedale-Territorio che consentano alle nostre pazienti di essere seguite durante l’accesso in ospedale ed anche dopo il parto per tutte le esigenze successive al lieto evento. Complimenti al lavoro di squadra del Dipartimento Materno Infantile della ASST di Monza, che rappresenta un punto di riferimento per il territorio di Desio e non solo”.