Altri furti nelle scuole di Varedo  i carabinieri denunciano un ventenne. Sarebbe un giovane residente in città l’autore della serie di intrusioni nei giorni scorsi alla materna e alla primaria.

Denunciato un ventenne tossicodipendente

Dopo gli episodi dei giorni scorsi, nel fine settimana i Carabinieri della stazione di Varedo hanno denunciato a piede libero un ventenne della zona, che spesso dorme all’interno della ex Snia, già noto alle forze dell’ordine e con problemi di tossicodipendenza

Fermato con quattro bancomat e pastiglie

Nella notte tra venerdì e sabato, i militari della stazione cittadina hanno notato intorno  il ragazzo che trafficava davanti allo sportello automatico della banca. Alla vista della pattuglia è scappato cercando di disfarsi di un bancomat. Braccato e perquisito,  aveva addosso altre tre carte bancomat e 12 pastiglie tipo metadone. Accompagnato in caserma e messo alle strette, il ragazzo ha ammesso i furti di pc e fotocamere nella scuola materna e nel box. Il materiale trafugato lo avrebbe rivenduto per acquistare la droga

Incursione alla primaria Kennedy

La notte successiva però, tra sabato e domenica, si è verificata la seconda incursione alla scuola primaria «Kennedy» nel giro di una settimana. In entrambi i casi il ladro aveva forzato la macchinetta del caffé. I carabinieri stanno ora indagando per capire se il ventenne è l’autore anche di questo ultimo episodio

Giovedì la materna era rimasta chiusa

Ma il furto che ha creato più sconcerto in città è stato quello consumato nella notte tra mercoledì e giovedì ai danni della scuola dell’infanzia di via Donizetti, violata per due volte in meno di una settimana. Il ladro  ha buttato all’aria tutto quanto, rovistando ovunque, aprendo armadietti e cassetti. L’indomani perciò la scuola è rimasta chiusa in moda da agevolare le operazioni di pulizia e igienizzazione degli ambienti. Misero anche questa volta il bottino, costituito ancora da un paio di macchine fotografiche digitali

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Il commento del sindaco

Il sindaco Filippo Vergani ha assicurato che l’Amministrazione si sta attivando: “Ho già chiesto due settimane fa i preventivi per installare gli impianti di sicurezza dove mancano, purtroppo la situazione non è semplice, non possiamo permetterci di installare le telecamere ovunque. I carabinieri stanno presidiando anche di notte, il problema è che non c’è la certezza della pena”

L’opposizione chiede un consiglio comunale aperto

«Insieme per Varedo – Uniti per Varedo» e movimento 5 Stelle chiedono un Consiglio comunale aperto per discutere il problema sicurezza in seguito all’ondata di furti che sta colpendo la città al fine di trovare soluzioni insieme.  «Sarà necessario fare anche un ragionamento sull’area Snia che sappiamo essere una zona franca» ha puntualizzato Stefano Zini.