Tiene banco a Cesano Maderno la polemica per la decisione della Giunta Longhin di acquistare all’asta un ritratto del Seicento per Palazzo Arese Borromeo.

Questione di priorità. E di opportunità

Troppi i quasi ventimila euro necessari per l’operazione. Questione di priorità. E di opportunità. Dopo Movimento 5 Stelle e Lega, ora lo sostiene anche la civica di centrodestra “Con Bosio per Cesano”: “Ritengo che una Amministrazione comunale dimostri di essere capace e lungimirante solo quando è in grado di individuare preventivamente le priorità in modo da gestirle al meglio, stanziando a bilancio le giuste poste e nella giusta misura”, commenta il capogruppo Luca Bosio.

“Un’Amministrazione dovrebbe regolarsi come una famiglia”

“Una Amministrazione – continua l’avvocato – dovrebbe regolarsi come se fosse una famiglia: dovrebbe cioè stabilire come spendere le proprie sostanze in funzione di una classifica di priorità. Soltanto quando tutte le esigenze fondamentali di tutti i componenti della famiglia saranno state soddisfatte, allora il capofamiglia potrà decidere di spendere denari per abbellire la parete della sala da pranzo con un quadro”.

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La richiesta di aiuto di una donna sotto sfratto

Bosio è intervenuto dopo aver ricevuto la richiesta di aiuto di una donna di Cesano, vedova, invalida e con un figlio minore a carico: “Ai primi di settembre – spiega il capogruppo di opposizione – si troverà in mezzo alla strada in conseguenza di uno sfratto per morosità ormai giunto alla fase terminale dell’iter e non più recuperabile. Le ho ovviamente raccomandato di ritornare dai nostri Servizi sociali per aggiornarli sulla gravità della sua situazione. E mi chiedo: con che faccia (e che coraggio) i nostri Servizi sociali diranno alla signora, come già fatto a ottobre 2017, che non ci sono le risorse per fornirle l’aiuto di cui disperatamente necessita?”.