Archeologia in Brianza, siglato l’accordo per la tutela dei beni. La convenzione è stata ufficializzata ieri, lunedì 14 gennaio, nella sede della Soprintendenza.

Archeologia in Brianza

Evitare i rischi di mandare in frantumi per sempre alcuni importanti reperti storici. Conciliare, in altre parole, le esigenze operative alla tutela dei beni archeologici presenti nel sottosuolo. Impedire, quindi, quello che è successo a Monza in via Parini, quando un operatore di un’azienda ha parzialmente rotto un muro di età viscontea nell’ambito degli scavi per la posa del teleriscaldamento. Va in questo senso l’iniziativa promossa da BrianzAcque e accolta dalla Provincia Mb insieme alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio. Si tratta di una Carta per poter progettare una pianificazione urbanistica e infrastrutturale consapevole e rispettosa dei beni e dei reperti storici eventualmente presenti nel sottosuolo. E’ stata siglata ieri, lunedì 14 gennaio, la convenzione per la redazione della «Carta del potenziale archeologico» della Provincia di Monza e della Brianza nella sede della Soprintendenza di via De Amicis a Milano.