Oltre duecento arcoresi, ieri sera, hanno affollato l’aula magna della scuola media di via Monginevro per la prima delle due serate (l’altra è in programma questa sera, venerdì, alle Scuderie di Villa Borromeo) informative sull’Ecuosacco.

Invece oggi pomeriggio, venerdì, alle ore 14.30 nell’aula consigliare )che si trova sopra la biblioteca civica di via Gorizia) ci sarà l’incontro informativo per le utenze non domestiche.

Tra i relatori l’assessore Fausto Perego e il presidente di Cem Antonio Colombo

Al tavolo dei relatori dell’incontro di ieri sera c’era l’assessore arcorese Fausto Perego e l’ex sindaco di Mezzago Antonio Colombo, oggi presidente di Cem Ambiente.

Cos’è l’Ecuosacco rosso?

Si tratta di un sacco rosso da usare per la raccolta del secco e viene fornito dal Comune di Arcore in numero adeguato ad ogni utenza, ogni anno. E’ un sacco semi trasparente e tracciabile. Infatti su ogni sacchetto vi è stampato un codice a barre che fa riferimento ad ogni utenza famigliare. Il codice è utile per risalire al proprietario dell’Ecuosacco.

Dove si ritirano?

I sacchetti rossi (insieme a quelli gialli che il Comune consegna gratuitamente ogni anno) si possono ritirare a partire da lunedì 12 novembre e fino a venerdì 30 novembre, dalle ore 9 alle 12 (dal lunedì al sabato) e dalle 14 alle 17 (dal lunedì al venerdì), nel seminterrato della biblioteca civica di via Gorizia.

Per ritirare i sacchetti è necessaria la tessera sanitaria o la Cem Card, che verrà fornita per le utenze non domestiche.

Cosa ci andrà nell’Ecuosacco? Alcuni esempi

Ecco cosa si potrà buttare nei sacchi rossi: accendini, aghi da cucito e fili, assorbenti e pannolini, audio e videocassette, tessere plastificate, bigiotteria, bottoni, calze di nylon, candele, capelli, piume e peli di animali, carta assorbente da cucina colorata e tovaglioli, carta da forno, cartoni da pizza sporchi, cd, dvd e custodie, cenere di sigaretta, cerotti e garze, chewingum, cialde da caffè e the, colla stick, contenitori di plastica dura, deodoranti da wc, cormetici, cotone idrofilo, cotton fioc, ovatta, feltrini, fiori finti, fotografie e pellicole fotografiche, guanti di gomma e plastica, guarnizioni, lamette da barba e rasoi usa e getta, lettiere per cani e gatti, escrementi di animali domestici, penne, pennarelli, evidenziatori, posate di plastica, radiografie, sacchetti dell’aspirapolvere, salviette umidificate, scontrini, tovaglie plastificate, vaschette per alimenti (se sporche).

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La novità spiegata dall’assessore Fausto Perego

“Grazie al contributo dei cittadini, il nostro paese ha raggiunto il 74,56% di raccolta differenziata, una percentuale che ci colloca ai vertici della classifica brianzola – spiega l’assessore all’Ecologia Fausto Perego – Per aumentare ulteriormente questa percentuale procederemo all’introduzione dell’Ecuosacco. Il progetto Ecuosacco nasce proprio con l’obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti, introdurre un processo più equo e creare una maggiore consapevolezza nei cittadini. L’Ecuosacco, da usare per la raccolta del secco, verrà fornito gratuitamente dal Comune in numero adeguato ad ogni utenza, ogni anno – conclude l’assessore Perego – La dotazione annuale dipenderà dal numero di persone che compongono il nucleo famigliare o dal tipo di attività e dalla tassa rifiuti, per le utenze non domestiche. Aspettiamo la cittadinanza agli incontri predisposti per spiegare loro tutte le novità”.