Alzi la mano chi non ha mai rincorso un pallone nella piazza del paese, soprattutto nelle calde sere d’estate, sotto lo sguardo attento di genitori e nonni.

Una usanza tipica dei ragazzini durante il periodo estivo che avviene anche ad Arcore, per la precisione in piazza Pertini.

Ma dopo le 22 urla e schiamazzi non sono consentiti perchè disturbano la quiete pubblica e il sonno.

Carabinieri costretti ad intervenire

E proprio ieri sera, mercoledì, i carabinieri della locale stazione di via Edison sono dovuti intervenire in piazza Pertini per chiedere ad una decina di ragazzini, che si divertivano a correre dietro ad un pallone sognando di diventare bravi come Cristiano Ronaldo, di terminare la partita e di mettere via il pallone.

Partita finita e tutti a nanna.

Le lamentele dei condomini

A far intervenire i carabinieri sono state alcune mail, inviate da alcuni residenti di piazza Pertini i quali hanno intasato al casella di posta elettronica del sindaco Rosalba Colombo.

Mail di protesta attraverso le quali hanno chiesto al primo cittadino di attivarsi per mettere fine a urla e schiamazzi notturni.

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Il divieto in piazza c’è, ma….

A dire il vero in piazza Pertini due cartelli di divieto al gioco del pallone ci sono, ma sono di dubbia efficacia. Infatti non fanno riferimento ad alcuna ordinanza ma, semplicemente, all’articolo 9 del Regolamento condominiale.

Altro discorso, invece, riguarda il disturbo della quiete pubblica che scatta dopo le 22.

La decisione di stoppare il gioco del pallone da un lato ha fatto felici le famiglie che si erano lamentate con il sindaco ma, dall’altro, ha già sollevato non poche polemiche. Soprattutto per il divieto in sè, che toglie un po’ di poesia ad una piazza che già non sembra averne molta di sua.