Autodromo intitolato a Lauda? “Meglio un brianzolo”. Dibattito acceso dopo che ieri il Segretario della Lega Lombarda Paolo Grimoldi aveva lanciato l’idea di intitolarlo al campione austriaco. I nostri lettori preferiscono Vittorio Brambilla.

Autodromo intitolato a Lauda? “Meglio un brianzolo”

Si è acceso un vero e proprio dibattito tra i brianzoli dopo le dichiarazioni di ieri del Segretario della Lega Lombarda Paolo Grimoldi che aveva proposto l’idea di intitolare l’Autodromo di Monza al campione Niki Lauda, scomparso all’età di 70 anni lunedì sera.

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Grimoldi aveva affermato ieri in un post sulla sua pagina Facebook di voler fare richiesta all’Aci affinché il circuito monzese fosse intitolato al campione di Formula 1 austriaco.

I nomi

E ovviamente la notizia non è passata inosservata. Anzi, si è levato un vero e proprio coro di no tra i brianzoli che, sulla nostra pagina Facebook, hanno commentato e proposto a loro volta diversi nomi, con un solo punto in comune: se l’Autodromo deve essere intitolato a qualcuno, allora si scelga un italiano.

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O meglio un brianzolo. In pole position Vittorio Brambilla, monzese doc, scomparso nel 2001. Ma tra i piloti menzionati figurano anche il fratello Tino, Michele Alboreto, Fabrizio Pirovano. E qualcuno pensa anche ad Alberto Ascari e a Tazio Nuvolari. 

La replica di Grimoldi

“Ho pensato a Lauda perché la sua storia si lega indissolubilmente con Monza ed è proprio sul circuito brianzolo che ha gareggiato per la prima volta dopo il terribile incidente di Nürburgring. Ovviamente trovo giusta anche l’idea di intitolarlo ad un pilota italiano” –  ha voluto precisare Grimoldi. “Resta il fatto che fino ad oggi l’Autodromo non è stato intitolato a nessuno. Come mai?”.