Domenica 21 luglio, in occasione della tappa italiana del campionato del mondo di off-shore x.cat a Stresa, abbiamo incontrato Paul Grilli Portigliotti, residente a Monza, accanto a una figura storica della motonautica italiana Mauro D’Alessio, proprietario del team D- Racing.

Barche elettriche per laghi meno inquinati

Il monzese, che ha alle spalle un’esperienza nella mobilità elettrica, insieme a una schiera di aziende e tecnici provenienti dal settore e dai promotori della legge sul retrofit elettrico automobilistico, hanno intenzione, nel 2020, di tentare il record mondiale di velocità con un motoscafo elettrico da corsa modificato.

Questo record verrà effettuato su uno dei laghi italiani ancora da definire e sarà il preludio ad una attività di retrofit motonautico che verrà realizzata grazie ad una startup in costruzione nel territorio di Monza e Brianza. “Una rivoluzione”, così la descrive Portigliotti che continua “Grazie a questa tecnologia sarà quindi possibile rendere elettriche migliaia di imbarcazioni private, garantendone le prestazioni rendendo le motorizzazioni completamente silenziose e prive di emissioni”.

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Un futuro migliore per l’ambiente

Un cambiamento che “vuole regalare alle nuove generazioni un futuro migliore per l’ambiente” come sottolinea D’Alessio, che aggiunge:”Vogliamo lasciare qualcosa di positivo ai nostri figli e nel nostro settore. La causa dell’inquinamento del lago è anche dovuto alle emissioni nocive della nautica”.

Questa innovazione avrà delle conseguenze positive per tutti. “Contribuire allo sviluppo e alla rigenerazione di migliaia di motoscafi sarà un bene per la nautica da diporto e potrà diventare un nuovo stimolo per la navigazione turistica. Specialmente sui laghi che soffrono da anni sia per l’alto tasso di inquinamento che per le numerose imbarcazioni inutilizzate a causa dei costi di manutenzione troppo elevati”.

Di Valentina Gavoni