Genny Lionetti di Limbiate è una bellissima Marilyn Monroe molto più formosa e rotonda, mentre Michela Ballarino di Monza è il volto di ottobre con le sue forme esplosive. A maggio c’è Paola Rivolta di Cogliate che interpreta Beyonce, mentre a febbraio una Valeria Mallardi meno longilinea dell’originale posa come Audrey Hepburn, altrettanto sexy.
Sono le brianzole che hanno partecipato al calendario «Beautifulcurvy». Bellissime e attraenti anche se non sono magre come delle modelle. Ed è proprio questo il messaggio che vuole lanciare Barbara Christmann con il suo calendario rivoluzionario progetto.

Un calendario curvy

«La cosa importante è il messaggio di accettazione e valorizzazione della ragazza. La bellezza sta nell’occhio di chi guarda e molte persone sono stanche di vedere solo un modello estetico di stereotipata perfezione imposto dai media – spiega Barbara – Il mondo, infatti, si sta muovendo verso un ideale più inclusivo, che rappresenti una realtà sempre più forte e di grande attualità, nel quale le donne possano sentirsi belle e rappresentate». Oltreoceano da anni è in corso una vera e propria rivoluzione culturale, grazie a personaggi del calibro di Rihanna, Beyonce e Ashley Graham, donne tutte curve che promuovono l’accettazione di se stesse in ogni forma e fisicità. E in Italia cosa succede? Nel Bel Paese come la goccia che scava la roccia, il calendario, giunto all’ottava edizione, continua a promuovere una bellezza diversa. Sensuali, sorridenti e sicure di sé, le modelle -dai 22 ai 44 anni- si ispirano e interpretano personaggi della musica, del cinema e della moda. Negli scatti, di Stefano Bidini, si coglie tutta la dolcezza, grinta ed energia che le ragazze hanno messo in gioco per assomigliare alle loro eroine.

Leggi anche:  Due talenti monzesi in Finale al Tour Music Fest 2019

Le monzesi

«Credo nel mettermi in gioco, l’ho fatto con il BodypositiveCatwalk, con cui abbiamo sfilato in intimo a Milano contro i pregiudizi e l’ho rifatto per il calendario, per l’importanza del messaggio di accettazione di sè», spiega una delle modelle, la monzese Michela Ballarino, 27 anni, che ha avuto la fortuna di essere scelta per il progetto da Barbara Christmann.
«A sostegno dell’iniziativa anche Anita, Rosa Faia e Krisline, aziende che vestono tutte le fisicità. Nel mondo della moda infatti, il mercato plus-size sta prendendo sempre di più piede per rispondere alle richieste delle moltissime donne curvy», continua Barbara, mente creativa del calendario e dell’omonimo blogzine. Per questa edizione una parte dei ricavati del calendario BeautifulCurvy andrà all’Associazione Curvy Pride – Aps che promuove la pluralità della bellezza e sostiene la lotta al bullismo, alle discriminazioni e ai disturbi del comportamento alimentare soprattutto nella fascia adolescenziale.
Un movimento che ha avuto inizio nel 2013 quando un centinaio di donne ha realizzato la scritta umana «Curvy» in piazza Maggiore a Bologna per lanciare un messaggio di protesta “morbida” contro i modelli dominanti della moda e dei mass media.
Il calendario 2020 è in vendita su Amazon.