Benemerenze civiche arcoresi, ecco la replica del sindaco Rosalba Colombo.

A stretto giro di posta è arrivata la presa di posizione del sindaco sulla protesta scatenata dalle minoranze sulle benemerenze civiche LEGGI QUI

L’attacco delle minoranze

Valzer delle polemiche inaugurato da Carlo Zucchi, consigliere comunale di “ImmaginArcore” e Cristiano Puglisi di Forza Italia che hanno attaccato la Giunta per aver modificato la scelta sui nominativi da premiare decisa all’unanimità nella Commissione ad hoc dello scorso ottobre. A dar manforte alla loro tesi anche il pentastellato Andre Orrico e il leghista Enrico Perego.

In realtà, però, la commissione ha solo un ruolo consultivo e l’ultima parola spetta comunque al sindaco e alla sua Giunta.

La replica del primo cittadino

“In Commissione tutti i consiglieri erano d’accordo sui premiati – ha replicato il sindaco – L’unica differenza era il tipo di benemerenza da conferire. E poi il verbale di commissione parla chiaro: non c’era nessuna criticità sui nomi scelti. Torno a ribadire che la Commissione è consultiva e il compito di decidere spetta alla Giunta come da Regolamento. E i regolamenti si rispettano a prescindere che piacciano o meno. La polemica delle minoranze è una piccineria inverosimile. Nessuno dei consiglieri presenti aveva sollevato problemi sulle candidature. La Giunta ha solamente deciso di uniformare le benemerenze ai rappresentanti delle associazioni senza fare distinzioni. Il resto è sterile polemica”.

Chi sono i premiati?

Lunedì l’Esecutivo Colombo ha diramato una nota stampa con la quale ha ufficializzato i nomi di coloro che riceveranno la benemerenza civica.

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Due le medaglie d’oro che verranno assegnate: una per la Caserma dei carabinieri di Arcore e l’altra per l’ex presidente del Consiglio comunale Fabrizio Confalonieri, scomparso qualche mese fa a 61 anni.

Invece riceveranno l’attestato di ringraziamento: Valerio Viganò, capogruppo degli Alpini di Arcore, Giampiero Vitali, uno dei soci che nel 1962 hanno fondato il C.E.A (Club Escursionisti Arcoresi). Attestato di benemerenza anche per Giuseppe Redaelli, conosciuto in paese come nonno Beppe, un volto noto tra i bambini di Arcore per la sua attività come volontario nel progetto Piedibus e Carlo Sala, volontario molto attivo in città e responsabile della Caritas della comunità pastorale.

Quali erano i nomi decisi in commissione?

I membri della Commissione, invece, avevano proposto di assegnare la medaglia d’oro al maresciallo dei carabinieri luogotenente Giovan Battista Torri e al responsabile della Caritas cittadina Carlo Sala. Invece, sempre secondo la Commissione,  le benemerenze sarebbero dovute andare a Giuseppe Redaelli (nonno Beppe), Fabrizio Confalonieri e Valerio Viganò.