In centinaia hanno accolto domenica scorsa il nuovo parroco del paese, Don Stefano Strada.

Don Stefano e la sua storia

Classe 1962 ha lasciato la comunità parrocchiale di Busnago dopo 12 anni di servizio pastorale e si è trasferito a Bernareggio per sostituire Don Luca Raimondi nominato vicario episcopale a Rho. Il suo ingresso ufficiale nella Chiesa Santa Maria Nascente è stato preceduto da momenti di festa con la banda che ha suonato partendo dalla Chiesa dei Santi Gervaso e Protasio. Alla banda si sono susseguiti i saluti di benvenuto da parte dei quattro sindaci presenti all’evento: Andrea Esposito, sindaco di Bernareggio, Gianmarino Colnago, sindaco di Aicurzio, Carla Della Torre, sindaco di Sulbiate e Danilo Quadri, sindaco di Busnago. Dopo il saluto dei sindaci è arrivato il momento dei bambini delle scuole dell’Infanzia che hanno cantato allegramente una canzone di benvenuto per il nuovo parroco del paese e poi hanno lanciato, insieme agli adulti, molti palloncini che hanno colorato il cielo.

Moltissimi gli ospiti presenti

Alla cerimonia solenne hanno partecipato tantissime persone tra cui Mons. Luciano Angaroni, Vicario Episcopale, in rappresentanza dell’Arcivescovo di Milano Mario Delpini e numerosissimi preti. Durante la cerimonia è stato letto il decreto arcivescovile del 1° Settembre 2018 con cui l’arcivescovo ha nominato il nuovo parroco responsabile della parrocchia di Bernareggio.

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Le parole di don Stefano

Un momento molto emozionante è stato quando ha preso parola il nuovo parroco che, all’interno del sentito discorso che ha pronunciato, ha sottolineato l’importanza del ruolo del parroco all’interno di una comunità:

«L’ingresso di un nuovo parroco in comunità è possibile quando il Vescovo ritiene opportuno questo cambiamento per la necessità fondamentale della chiesa e il fine ultimo è sempre annunciare la parola del Signore ovunque si vada. Compito del prete non è però solo annunciare la parola di Dio, battezzare le persone, insegnare la preghiera, celebrare l’eucarestia e confessare ma anche stare sempre in mezzo alle persone e a servizio del popolo».

Alla fine dell’omelia don Stefano ha ringraziato le autorità e a tutte le persone presenti, che hanno partecipato con molto entusiasmo a questo suo ingresso.