Gli “sporcaccioni” hanno le ore contate a Besana. Grazie all’impegno degli agenti della Polizia locale e degli operai comunali sono partiti i controlli mirati a stanare chi abbandona l’immondizia o la conferisce in luoghi non adatti: lungo la strada, nel verde, fuori dai cimiteri. E l’elenco, purtroppo, è ancora lungo. Controlli che hanno già portato i primi, incoraggianti risultati: quattro sono le persone identificate e multate. Tra queste un furbastro che quotidianamente, in sella al suo scooter, lanciava sacchi nella valle di Brugora.

Besana dichiara guerra agli “sporcaccioni”

Ai quattro identificati è stata comminata una sanzione amministrativa da 100 euro, secondo i dettami del regolamento comunale. Ma attenzione. “Nel caso in cui dovessimo rilevare la presenza di rifiuti tossici, scatterà la denuncia penale – ha avvertito il sindaco Sergio Gianni Cazzaniga – Quindi davanti a pneumatici, batterie dell’auto, fino alle pile stilo. Insomma, prestate attenzione. Anche perché una volta scattati i controlli, non si limitano all’immondizia, ma continuano con l’auto utilizzata dall’incivile e così via…”.

I controlli non si fermano

L’operazione – condotta entro i termini di legge – che stanno portando avanti vigili e operai è tutt’altro che semplice.
“Stiamo sperimentando la strumentazione, così come i punti della città da mettere sotto la lente e gli orari nei quali programmare i controlli”, ha aggiunto il comandante Nicolò Diana.
“Ragioniamo inoltre su ulteriori misure, come spostare i cassonetti all’interno dei cimiteri (luoghi “prediletti” da chi abbandona i rifiuti, ndr) o limitarli al solo verde – ha concluso il primo cittadino – Sia chiaro: quando posizioniamo un cartello che segnala la videosorveglianza, non scherziamo…”.