Si è svolta lunedì scorso a Roncello l’incontro Bocconi avvelenati organizzato dal Movimento animalista in collaborazione con il comune di Roncello.

Un argomento di grande attualità

Alla serata, hanno partecipato una trentina di person,e nonostante un tempo non certo clemente con pioggia e vento. Presenti durante la serata Barbara Zizza e Chiara Nogarotto rispettivamente presidente e vicepresidente del Movimento Animalista. Diversi gli esperti presenti: dal rappresentante dell’Ats Brianza MB, il dott. Diego Perego, che ha presentato i numeri di avvelenamenti e decessi per colpa di esche avvelenate, a un veterinario che ha messo in guardia i padroni da rischi e sintomi di avvelenamento. Infine il confronto con un avvocato per capire come leggi e ordinanze possono fermare questo reato in crescita.

«Nel 2017 ci sono state 32 segnalazioni di bocconi avvelenati in tutta la provincia – ha affermato il dottore – 9 di queste sono risultate positive. Si tratta di un trend in crescita rispetto agli anni passati e che ha portato nell’ultimo anno ad analizzare 9 cadaveri di animali morti: 6 di questi sono risultati avvelenati. I veleni più utilizzati sono i lumachicida, il topicida e la stricnina».

Il sostegno dell’Amministrazione

A supportare fortemente la serata anche l’amministrazione comunale che ha messo a disposizione la propria aula consigliare.

«Dopo i due episodi avvenuti in paese e che hanno coinvolto anche un rappresentante della maggioranza abbiamo deciso di accettare subito la proposta del Movimento – ha affermato il vicesindaco – Purtroppo questo fenomeno è arrivato anche da noi dove non esiste il randagismo: per questo oltre che essere pronti e attenti a ciò che troviamo in strada dobbiamo anche esser capaci di educare i padroni che devono garantire una convivenza senza problemi grazie all’educazione dei propri cani».

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