E’ un giurista, ha un lavoro, una fidanzata, pratica anche sport. Ed è pure bravo, molto bravo, tanto che nei prossimi giorni rappresenterà l’Italia oltreoceano in occasione del “World open” di boccia paralimpica in calendario dal 24 al 29 aprile a Montreal. La vita di Pietro Melone, 36enne renatese, è insieme normale e straordinaria. Fin dalla nascita è costretto su una sedia a rotelle dalla tetraparesi spastica. Una condizione che lui supera ogni giorno con grande temperamento. Oltre che con una mente brillante.

Campione oltre la disabilità

Alla boccia Pietro si è avvicinato tre anni fa grazie all’amico Mauro Perrone, pioniere della disciplina in Italia. Fino allo scorso anno ha militato nella “Superhabily” di Abbiategrasso, poi si è spostato verso casa, entrando a far parte dell’associazione “Sportiamo onlus”, fondata a Giussano dal presidente Marco Buscicchio.
Nel frattempo ha partecipato agli europei in Portogallo e tra qualche giorno volerà in Canada per la nuova avventura. Con lui – a completare i due posti concessi all’Italia dalla BISFed, la federazione internazionale di boccia – anche il lesmese Ciro Montanino, capitano della squadra e uomo d’esperienza. Ed il loro tecnico (oltre che fidanzata di Pietro) Cristina Costantini. Insieme difenderanno i colori azzurri gareggiando individualmente con grandi campioni. Si, perché la boccia paralimpica è molto praticata nel mondo, Europa in testa, meno invece nello Stivale dove il primo campionato è stato organizzato solo nella primavera del 2016. La speranza ora è che si diffonda sempre più perché è uno sport davvero per tutti, anche per chi soffre di disabilità gravi. Le bocce, infatti, possono essere tirate, lanciate, spinte con i piedi, con la testa  o lasciate su uno scivolo da chi ha difficoltà motorie importanti, anche con l’aiuto di un assistente.

“Vogliamo coinvolgere sempre più atleti”

“Noi ci alleniamo ogni venerdì sera, dalle 19 alle 20,30, nella palestra comunale di Bosisio Parini – ha spiegato Melone – Sarebbe importante poter usufruire anche di altre strutture simili nel territorio, in modo da coinvolgere più atleti, a partire dai bambini. Per me sarà un onore rappresentare l’Italia in Canada. I ringraziamenti vanno al presidente di “Sportiamo onlus” Buscicchio, a Cristina, agli altri ragazzi che si allenano con noi: Edoardo, Alice, Arianna e Stefano. A tutti i genitori e gli accompagnatori”.
Per avere maggiori informazioni su “Sportiamo onlus” e per unirsi al gruppo sono disponibili un indirizzo di posta elettronica (sportiamo.onlus@gmail.com) e due numeri di telefono (347-2233317 Marco, 340-9055467 Cristina).
E allora, forza Pietro!