Slittano a dopo l’estate i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria davanti a “China Center”, sulla Sp 121 che collega Agrate con Carugate.

A darne notizia è stata direttamente l’Amministrazione comunale agratese.

Completata la fase esecutiva di progettazione

“È conclusa la fase esecutiva di progettazione, in capo al Comune di Agrate Brianza, per la riqualificazione della provinciale Sp121, comprensiva della nuova rotatoria in corrispondenza del China Center (che sostituirà l’attuale impianto semaforico) e inserita in un più ampio contesto di risistemazione viabilistica della zona – si legge nel comunicato stampa – Slittano però i tempi previsti di inizio lavori, stimati entro l’estate 2019. La pratica infatti resta per ora in stand by e non può ancora passare in capo alla Cuc, Centrale Unica di Committenza, di Monza, cui compete la pubblicazione del bando della gara di affidamento dei lavori poiché manca ancora il preliminare di cessione relativo a una singola area di proprietà privata”.

“Manca l’accordo con il privato riguardo ad un’area che è necessario acquisire”

“Per quanto ci riguarda è tutto pronto per passare la mano alla Cuc e procedere con l’affidamento dei lavori e, a seguire, con l’apertura del cantiere –ha spiegato Marco Valtolina, assessore all’Urbanistica- Manca però l’accordo con il privato riguardo a un’area che è necessario acquisire. Stiamo lavorando affinché questa impasse possa essere superata in tempi celeri, a beneficio della ricaduta pubblica dell’opera e nell’equo rispetto dei legittimi interessi del privato”.

Il protocollo venne siglato nel giugno del 2018

L’intesa per la riqualificazione di questo comparto viabilistico, imperniata sia sull’inserimento della nuova rotatoria in prossimità del Centro vendita all’ingrosso cinese sia sul riassetto viabilistico della zona, è definita in un protocollo siglato nel giugno 2018 tra la Provincia di Monza e Brianza e il Comune di Agrate Brianza. Il valore dell’intervento a base d’asta è di oltre 700mila euro, importo in onere al Comune e parzialmente finanziato, in ambito di Piano di Governo del Territorio, dalla dotazione aggiuntiva agganciata a un nuovo piano attuativo di prossima esecuzione.

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