Cava Borgonovo: siglato l’ accordo di attrattività per nuovi insediamenti.

cava borgonovo

Bando regionale

Cava Borgonovo: siglato l’ accordo di attrattività,  per nuovi insediamenti.

Dopo quasi 40 anni di attesa, la cava Borgonovo potrebbe «rivivere» con nuove potenzialità e scopi.

Mercoledì, il Comune ha firmato un contratto d’attrattività con la Regione, per l’insediamento nell’area privata, appartenente alla famiglia Borgonovo, di operatori nazionali e internazionali interessati a creare strutture di tipo produttivo, artigianale e commerciale.  Esclusione strutture di logistica.

Tre aree «greenfield» per gli operatori interessati

L’area in questione è un’area che si estende su 289.000 metri quadrati complessivi, di questi sono oggetto del bando d’attrattività 100.000 mq, dei quali 35.000, più altri 15.000mq (come secondo piano), costruibili.

A disposizione degli operatori interessati ci sono tre aree «greenfield», tutte di proprietà Borgonovo, molto appetibili per la versatilità e facilità di insediamento, il contesto economico competitivo, l’accessibilità ad infrastrutture e servizi, essendo a ridosso della Valassina.
Previsti nell’accordo,  anche una serie di impegni da parte del Comune e agevolazioni per le imprese interessate. Molto soddisfatto il sindaco Massimiliano Chiolo e il proprietario della cava Lanfranco Borgonovo.

Leggi anche:  Dopo la polemica sull'opera d'arte con le teste di animale mozzate parla Enpa

SUL GIORNALE DI CARATE IN EDICOLA MARTEDì 22 MAGGIO, TUTTI I DETTAGLI.