Cena a Triuggio in Villa Biffi con monsignor Fortunato (sacerdote nigeriano arrivato a Triuggio nel 1986 da giovane prete e subito entrato nel cuore dei parrocchiani), per aiutare i bambini nigeriani.

Cena a Triuggio per i bambini nigeriani

E’ stata un successo la cena organizzata lunedì sera in Villa Biffi che ha visto la presenza di monsignor Fortunato (Fortunatus Noachukwu dal 2017 nunzio apostolico a Trinidad e Tobago, Antigua e Barbuda, Barbados, Dominica, Giamaica, Saint Kitts e Nevis, Saint Vincent e Grenadine, Guyana e Delegato Apostolico alle Antille). Dopo la Messa celebrata alle 19 in santuario a Rancate, una quarantina di partecipanti si sono recati in Villa Biffi per una cena il cui intero ricavato è stato devoluto in aiuto ai bambini della Nigeria.

L’aiuto ai bambini

Don Fortunato ha spiegato le difficoltà che la popolazione deve affrontare ogni giorno in Nigeria, suo paese di nascita. La necessità più impellente riguarda due bambini nati con malformazioni che devono essere sottoposti a delicati interventi chirurgici. Da qui la necessità di raccogliere fondi il più in fretta possibile. La cena è stata un’occasione molto importante che darà la possibilità a una neonata di essere operata.

I promotori dell’iniziativa

“La risposta di amici e conoscenti è stata immediata – spiega Augusto Sala, presidente dell’associazione Nigeria 2000 – E’ stata una sorpresa il passaggio a Triuggio di monsignor Fortunato e all’ultimo abbiamo organizzato l’iniziativa. Erano presenti i referenti delle associazioni Nigeria 2000, della Fondazione Virginio e Maria (fondata da Gianfranca Sala per aiutare negli studi i seminaristi africani), il Gruppo Let’s Go, gli amici di Fortunato, la Banca di Credito Cooperativo Valle Lambro con il presidente Silvano Camagni, che ringraziamo per la costante attenzione e generosità nei confronti della Nigeria e che ha voluto che la cena si svolgesse in Villa Biffi. Un affetto iniziato con l’ex presidente Tremolada e continuato con l’attuale presidente Camagni. Tutti insieme abbiamo realizzato i sogni di monsignor Fortunato”.

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Il Centro Gianfranca Sala è una realtà

Il 6 gennaio è stato inaugurato il Centro Gianfranca Sala, la nuova scuola di formazione professionale realizzata dall’associazione Nigeria 2000 e con aiuti internazionali a Ntigha, nella diocesi di Aba. La struttura ospita corsi professionali di sartoria per imparare a cucire gli abiti talari per i sacerdoti. Il Centro è stato intitolato alla memoria di Gianfranca Sala che alla morte nel 1995 lasciò i suoi beni per la costituzione di una fondazione intitolata ai genitori, Virginio e Maria, ora presieduta da Ambrogio Paleari. Il fine era sostenere nello studio i seminaristi africani indicati da monsignor Fortunatus Nwachukwu. I bambini seguiti sono circa 200. L’altare della chiesa è stato realizzato da un ragazzo che, grazie agli aiuti, ha potuto studiare a Londra.

Il primo pozzo d’acqua

L’associazione “Nigeria 2000” ha inoltre inaugurato il primo pozzo d’acqua nel 2000 (oggi sono ben 5 quelli attivi), in un villaggio dove vivono 4mila persone, grazie al contributo del Gruppo Let’s Go. Successivamente sono arrivate la “Casa dei Bambini” nel 2009, che ospita 27 orfane, il santuario diocesano nel 2014 e il centro polifunzionale. Nel 2016 è stato inaugurato un centro di formazione per laici e consacrati Ad Regnum Dei contro il tribalismo e la discriminazione razziale. Tramite l’associazione è possibile adottare un bimbo a distanza donando 250 euro all’anno per almeno tre anni.

Monsignor Fortunatus Nwachukwu

Il sacerdote nigeriano è arrivato a Triuggio nel 1986 da giovane prete e si è subito legato al paese. Non perde occasione, al suo rientro in Italia, di far visita ai suoi amati parrocchiani. Attualmente è nunzio apostolico a Trinidad e Tobago, Antigua e Barbuda, Barbados, Dominica, Giamaica, Saint Kitts e Nevis, Saint Vincent e Grenadine, Guyana e Delegato Apostolico alle Antille.

Il servizio anche sul Giornale di Carate in edicola da martedì 29 gennaio 2019.