Da Cesano al Togo per un’adozione senza distanza. Una nuova maternità per la cesanese Sabrina Alotto.

Una settimana in una casa famiglia in Africa

Lo sentiva e lo vedeva ogni giorno, dal 5 ottobre, tenendo stretto tra le mani lo smartphone, ma non le bastava più. Così, nei giorni scorsi, Sabrina Alotto, già mamma di Leonardo e Ginevra, ha preso l’aereo e ha raggiunto in Togo Heliace, 9 anni, quello che considera a tutti gli effetti il suo terzo figlio. La cesanese ha aderito al progetto affettivo di adozione dell’associazione “Les mamans d’Afrique” ed è diventata madrina di uno dei trentatré bambini e ragazzi, dai sette mesi ai ventiquattro anni, provenienti da situazioni di estrema povertà, che vivono insieme nella “Maison de stars”, una casa famiglia che è una piccola luce di speranza che brilla a Lomè, nella capitale del Togo. “Chi vive in quella casa ha un telefono cellulare che gli permette di sentire e vedere ogni giorno la madrina o il padrino. Ma telefonare ogni giorno al mio Heliace – racconta Sabrina – non mi bastava più. Volevo stringerlo tra le braccia. Quando l’ho fatto, a metà mese, è stato come se lo avessi partorito”. La cesanese è stata in Africa una settimana. “Giornate bellissime, in un susseguirsi di emozioni fortissime”, racconta. Ha vissuto con Heliace e gli altri, aiutandoli nella quotidiana gestione della casa dove bambini e ragazzi crescono in età e vengono aiutati a fare crescere sogni e aspirazioni. “Abbiamo condiviso tutto: dai momenti spensierati spiega mamma Sabrina – a quelli difficili: parecchi di questi bambini e ragazzi sono orfani, altri hanno genitori che non si possono occupare di loro, altri ancora sono state vittime di violenze. Sono tornata a Cesano con una spinta d’amore. Sono sempre stata convinta che il bene genera bene e che un sorriso non toglie nulla a chi lo dà ma regala tanto a chi lo riceve. In Africa ho avuto la prova che è davvero così”.

“Les Mamans D’Afrique” è nata un anno fa

“Les Mamans D’Afrique”, che a febbraio taglierà il traguardo ufficiale del primo anno, è stata fondata al motto «L’amore vince sempre» da tre mamme-amiche che, dopo aver visitato il Togo, uno degli stati più poveri dell’Africa, hanno deciso di unirsi e fare qualcosa per aiutare bambini e giovani che versano in stato di povertà assoluta. Tra queste, la cesanese Annamaria Cardinale, casa al Molinello: “Sono mamma – si racconta – di Manuel e Andrea, sono mamma senza distanza di un ragazzo di diciannove anni del Togo e, spero prestissimo, diventerò mamma di un adolescente, tramite adozione internazionale”. “Siamo un gruppo di amici – continua – uniti dal desiderio di rendere questo mondo un posto migliore partendo dai piccoli, dai più indifesi e svantaggiati, fermamente convinti che ognuno di noi può e deve fare la propria parte, seppur piccola. Abbiamo toccato con mano la povertà in cui versano popoli a cui è stato sottratto tutto da un sistema economico spietato ed ingiusto e, consapevoli della fortuna di essere nati dalla parte più ricca del pianeta, siamo tutti impegnati in prima persona a dare l’opportunità a bambini e ragazzi più sfortunati di costruire il proprio futuro e il futuro del loro Paese”.