Che spettacolo la Befana sul Lambro. Una tradizione, quella che si è svolta ieri, sabato 5 gennaio, ad Agliate, che ha radunato sul Lambro più di 2mila persone.

Che spettacolo la Befana

Nel pomeriggio della vigilia della Epifania, ieri, sabato 5 gennaio, Agliate ha accolto l’arrivo della Befana. La trentaduesima edizione della manifestazione è stata promossa dalla Commissione Cultura Alternativa di Enrico Mason assieme al Comitato per il diritto al Mito – Festa dei bambini con la collaborazione della gente della Valle del Lambro. E c’erano davvero tutti gli ingredienti per rendere speciale quello che ormai è divenuto un appuntamento fisso nel calendario dei brianzoli. C’era il freddo annunciato, il buio per avvolgere nel mistero la manifestazione, e poi c’era lei, la vecchina tanto attesa dai bambini. Secondo le prime stime, sul posto, c’erano più di 2mila persone.

Luci, fiammelle e lanterne

L’attesissima teatralizzazione ha avuto inizio alle 18,30. Il laboratorio, che per mesi ha lavorando alla preparazione dell’evento, ha scelto quest’anno di dedicare la 32esima edizione al tema della parola. Bambini e famiglie hanno atteso l’arrivo della Befana sul ponte e sulle rive del fiume che si è colorato di luci, fiammelle e lanterne. Ma c’erano anche sagome di animali fantastici, la grande barca e un simpatico orso buono ad animare la rappresentazione e a indicare ai più piccoli “la strada della vita e a non avere paura di ciò che ancora non conoscono”, come ha spiegato Mason. “Ce ne andremo nelle piazze… lungo i fiumi per le strade a raccogliere parole di paese e di contrade”, recita la locandina della manifestazione. L’edizione 2019 della Befana sul Lambro è stata dedicata alla figura di padre Gottardo Blasich. Per l’occasione è stata anche presentata la nuova canzone scritta e musicata da Andrea Magnoni, medico neurologo di Carate Brianza.