Ciro si conferma un mago delle bocce. Un campione dello sport ma, soprattutto, nella vita. Una grande testimonianza di coraggio nel saper affrontare la malattia sempre con il sorriso sulle labbra e con grande forza d’animo.

Una favola bellissima quella che ha per protagonista il 31enne lesmese, residente a Peregallo, Ciro Montanino.

Affetto da «tetraparesi spastica»

L’atleta, affetto da «tetraparesi spastica» dalla nascita, è un vero mago della boccia paralimpica.
E lo ha dimostrato lo scorso week end, a Lecce, laureandosi campione italiano di specialità nel singolo e nella categoria a squadre.

Campionati assoluti organizzati dalla Federazione italiana boccia in collaborazione con la società locale «Lupus 2014».

Tre giorni di trionfi

Tre giorni molto intensi che hanno visto riunirsi 7 squadre provenienti da tutta Italia, con 40 atleti nelle varie categorie. Un appuntamento importante per la società «Sportiamo onlus di Giussano» nella quale milita Montanino.

Il sodalizio, a soli 7 mesi dall’inizio dell’attività di boccia, ha infatti ottenuto ottimi risultati in Salento.

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Il 31enne lesmese ha vinto la medaglia d’oro nella categoria «BC2», laureandosi campione d’Italia in una finale vinta al tie break contro un giocatore del team «Orange Bowl» di Padova.

L’INTERVISTA INTEGRALE AL CAMPIONE LESMESE LA POTRETE TROVARE SUL GIORNALE DI VIMERCATE IN EDICOLA MARTEDI’