Cittadini contro la cementificazione, residenti pronti a incatenarsi. L’area verde del Comune corre lungo via Einstein, nel quartiere Libertà a Monza. Fino al 2017 era non edificabile. Ma in settimana, un paio di tecnici hanno effettuato delle misurazioni.

Cittadini contro la cementificazione

In settimana sono stati visti un paio di tecnici intenti a effettuare misurazioni nel prato che corre lungo via Einstein, nel quartiere Libertà. E subito il Comitato dei residenti della zona si è allertato, preoccupato che quello sia il preambolo per dei lavori che i cittadini non vogliono proprio. Gli inquilini dei civici 4 e 6 della via, infatti, si erano riuniti in un Comitato proprio per evitare che qualcuno costruisse in quell’area verde, inserita nel Piano di governo del territorio del 2017 come «non edificabile».

Il precedente

Un paio d’anni fa, tuttavia, l’ex Giunta aveva approvato una variante sulla destinazione d’uso per prevedere anche su quel giardino di proprietà del Comune l’installazione di impianti sportivi. Ma i residenti non ci stanno e sono decisi a «boicottare» qualsiasi intervento previsto. «Siamo pronti a tutto, anche a incatenarci agli alberi se verranno con le intenzioni di cementificare quest’area». Non hanno usato mezzi termini i residenti di via Einstein riuniti dal 2007 in un Comitato presieduto da Roberto Colombo. Dichiarazioni che non danno il fianco a nessun fraintendimento.

Il commento

«Non vogliamo nessuna palestra, nessun impianto sportivo, nessuna stazione ciclopica – hanno continuato giovedì pomeriggio, in occasione di un incontro organizzato dopo le indiscrezioni trapelate sulle sorti dell’area verde – Il nostro gruppo spontaneo è nato proprio per cercare, con ogni metodo, di salvaguardare questo spazio. E’ un piccolo polmone verde, si è investito molto per renderlo così bello. Sono stati piantumati alberi, è stata ricavata una parte dedicata agli amici a quattro zampe e un parchetto per i bambini. E ora? Vogliono tirare via tutto per lasciar costruire a un privato? Noi non ci stiamo, ci opponiamo fermamente e chiediamo chiarimenti all’Amministrazione comunale».

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Il timore? “Aumenterebbe il traffico in zona”

«Ho chiesto di poter parlare con il sindaco – ha spiegato Patrizia Galbiati – Mi è stato risposto di stare tranquilla. E mi è stato spiegato che i tecnici visti qualche giorno fa, stavano semplicemente effettuando delle misurazioni per riqualificare. Sarà vero?». Sotto i riflettori il tema del traffico, già molto intenso nel quartiere Libertà, e che diventerebbe – secondo il Comitato – insostenibile.