Combattere il caldo eccessivo, il vademecum della veterinaria Silvia Cattani. Con il nostro gioco estivo “Simpatiche Zampette” è tornata anche la rubrica con i consigli utilissimi della professionista di via Cavallotti a Monza.

I consigli della veterinaria Silvia Cattani

Con l’arrivo delle alte temperature anche i tuoi compagni a quattrozampe possono soffrire il caldo. È quindi molto importante poterli aiutare a trovare un po’ di refrigerio. Ogni settimana, grazie al contributo della veterinaria Silvia Cattani, andremo ad analizzare alcuni importanti temi del mondo animale. Ci sarà l’occasione, quindi, di spiegare alcune dinamiche scientifiche, ma anche di dispensare utilissimi consigli. Questa settimana si parla del caldo. «Considera questo: Cani e gatti non possono sudare, come facciamo noi, per abbassare la propria temperatura corporea. Utilizzano altri metodi: aumentano la velocità di respirazione favorendo lo scambio di calore con aria fresca e si raffreddano bevendo e bagnandosi quando è possibile. Ci sono soggetti più predisposti a surriscaldarsi rispetto ad altri: cani e gatti brachicefali (con il muso schiacciato, come carlini, bulldog o cavalier king, o i gatti persiani) o che russano, sovrappeso o obesi, anziani o molto giovani, deboli, malati sono più a rischio. Anche il pelo scuro o molto folto può aumentare il surriscaldamento. Quindi, ecco le mosse giuste per combattere il caldo: Evita le passeggiate nelle ore più calde. Capisco che la pausa pranzo sia un momento comodo per portare in passeggiata il quadrupede, ma sono anche le ore più calde della giornata. Meglio limitarsi all’uscita per le necessità impellenti e dedicarsi alle passeggiate più lunghe al mattino presto o alla sera. Attenzione però che spesso, nonostante la temperatura serale si abbassi, il calore accumulato durante il giorno, unito all’umidità che sale, rende comunque insopportabile l’aria. Se hai un cane che soffre molto il caldo, svegliati un’oretta prima e portalo a passeggiare al mattino presto: il tuo amico apprezzerà certamente l’aria frizzanti e la fresca rugiada in cui rotolarsi».

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Ombra, spazi aperti e refrigerio

«Se possibile porta il tuo cane in giardini ben ombreggiati, o parchi, dove gli spazi aperti e gli alberi offrono un po’ di refrigerio, meglio ancora con un bel ruscello dove potersi rinfrescare al bisogno – ha spiegato Cattani – Difficile in città, anche se Monza ha a disposizione un bel Parco con ogni confort. Massima attenzione invece a non far sostare il tuo cane sull’asfalto o su griglie metalliche e tombini: possono surriscaldarsi talmente tanto da ustionare i polpastrelli. Appoggia la mano per terra e testa la temperatura e per sicurezza bagna le zampe al tuo amico durante la camminata». Altro aspetto da tenere in considerazione è la ventilazione nella propria abitazione. «Permetti al tuo cane e al tuo gatto di riposarsi in un luogo fresco, asciutto e ben ventilato. Se lo tieni in casa abbassa le tapparelle e crea un buon ricambio d’aria. Puoi utilizzare anche un ventilatore impostato sulla velocità più bassa, in continuo movimento, per assicurare una costante circolazione dell’aria e quindi un effetto rinfrescante dell’ambiente. Che non sia accessibile al tuo amico: prima di tutto la sicurezza. Quando accendi il condizionatore, prediligi la funzione di deumidificazione e se decidi di climatizzare, non abbassare eccessivamente la temperatura, in modo che non avverta troppo lo sbalzo termico quando poi uscirà di casa. Attenzione alle correnti d’aria: possono creare gravi danni ad animali anziani, cuccioli, deboli o convalescenti; ancor di più se il tuo miglior amico è un coniglio, una cavia, o un criceto, che risentono moltissimo degli sbalzi di temperatura».