Comune e profughi ripuliscono Besana. Oggi, mercoledì, tre richiedenti asilo hanno lavorato a Calò insieme al sindaco Sergio Cazzaniga. Domani si continuerà a Brugora.

Comune e profughi ripuliscono Besana
Il sindaco al lavoro con i richiedenti asilo

Profughi al lavoro

Si chiama “Besana in Brianza più pulita” l’operazione che per sei giorni vedrà impegnati Comune e richiedenti asilo (tre per volta) ospitati in città. Sia nelle case di via Beato Angelico che in quelle di via Moneta.

“Armati” di sacchi della spazzatura e di tanta voglia di fare, insieme ripuliranno le zone della città più critiche. Oggi, mercoledì, la prima giornata di lavoro a Calò.

“Abbiamo raccolto ciò che incivili avevano lasciato nel parchetto della frazione, nel posteggio dell’Antares, lungo il marciapiede dell’oratorio e in via Monastero”, ha spiegato il primo cittadino. “Domani ci ritroveremo alle 9,30 nella valle di Brugora per continuare l’opera”.

Comune e profughi ripuliscono Besana
Il risultato della pulizia di strade e parchetto

“Posso partecipare anche domani?”

“Mi ha colpito uno dei ragazzi presenti quest’oggi”, ha continuato Cazzaniga. “Mi ha chiesto: posso partecipare anche domani?”.

Non è la prima volta questa che i richiedenti protezione internazionale si danno da fare. Nelle scorse settimane alcuni di loro, ad esempio, si erano occupati della sistemazione dell’archivio di villa Borella.

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