Il presidente della commissione Attività produttive di Regione Lombardia, Gianmarco Senna, oggi ha incontrato i lavoratori dell’Iperdì di Cesano Maderno.

Crisi Iperdì: il presidente della commissione regionale Attività produttive in visita al supermercato di Cesano

Il presidente della commissione Attività produttive di Regione Lombardia, Gianmarco Senna, poco fa ha incontrato i lavoratori dell’Iperdì di Cesano. Era accompagnato dal consigliere regionale Andrea Monti, anche lui membro della commissione. Ad accogliere i due leghisti i consiglieri comunali cesanesi Marina Romanò e Luca Bonfanti e, da Desio, sempre in quota Lega, Andrea Villa. Da Desio è arrivata ad ascoltare i preoccupati lavoratori anche il consigliere Pd Jenny Arienti, che ha poi raggiunto il sindaco Roberto Corti per una visita al supermercato di Desio.

Il presidente ha ascoltato sindacalisti e lavoratori

Il presidente Senna ha ascoltato sindacalisti e lavoratori (in arrivo da diversi punti vendita della zona) e ha fatto un giro tra le corsie deserte e gli scaffali vuoti. “Settimana scorsa – spiega – abbiamo ricevuto una comunicazione per la situazione di tensione nei supermercati. I sindacati ci hanno chiesto un’audizione. La organizzeremo per metà settembre”.

Nel frattempo, il consigliere regionale ha voluto questo incontro informale, sollecitato dai lavoratori. “La situazione è paradossale: i dipendenti – commenta Senna – continuano a ricevere stipendi e quattordicesima, eppure hanno paura per il loro futuro. Cercheremo – la promessa – un contatto con la proprietà per verificare che ci siano le condizioni per garantire tutela agli imprenditori e ai loro dipendenti”.

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Le preoccupazioni dei lavoratori

A dare voce alla ansie dei lavoratori, il sindacalista Cgil Andrea Montanari: “Noi della Filcams Cgil e i colleghi della Fisascat e della Uiltuc siamo molto preoccupati per la situazione della Cga, proprietaria dei punti vendita Superdì e Iperdì. Durante gli incontri degli ultimi è emersa una condizione decisamente allarmante dell’azienda., alla quale sono legate le sorti di quasi 800 lavoratrici e lavoratori tra Lombardia, Piemonte e Liguria”.

Il servizio sul Giornale di Seregno e sul Giornale di Desio in edicola da  martedì 7 agosto.