Daniele ce l’ha fatta. Una vera e propria impresa sportiva quella compiuta dal 59enne Daniele Brambilla LEGGI QUI, il dirigente della squadra femminile di seconda divisione del volley della Casati Arcore che ha raggiunto l’Etna… in bicicletta. E gli amici, al suo ritorno a casa, gli hanno preparato una festa…a sorpresa.

Una impresa nata da un sogno

Una vera e propria impresa nata da un sogno e messa in atto per far contenti… gli Dei del volley e garantire un futuro di successi sportivi alle sue giocatrici di pallavolo.
Una vera e propria impresa, accompagnata da un amore incondizionato verso le ragazze della sua squadra, nata con un sogno.

In 18 giorni più di mille chilometri nelle gambe

Brambilla, ricordiamo, è partito lo scorso 30 giugno da Milano ed è arrivato mercoledì scorso in Sicilia. Diciotto giorni in bicicletta e oltre mille chilometri macinati nella gambe.

“Oggi ho terminato la mia pedalata durata 18 giorni sono partito in sordina con il sogno di raggiungere l’Etna ma sinceramente mi sembrava una cosa un po folle, dopo qualche giorno ho visto che il divertimento era superiore alla fatica e ci ho preso gusto – ha sottolineato Daniele sul suo profilo Facebook – Voglio ringraziare di cuore tutte le persone che mi hanno dedicato attenzione sulla pagina Facebook siete stati per me un vitale impulso quotidiano importantissimo, non avete idea di quanto la cosa mi abbia lusingato, vi mando un ideale abbraccio a tutti grazie mille di cuore”.

Residente a San Giorgio di Biassono

Lo sportivo, sposato da 27 anni con Valeria Fumagalli e residente a San Giorgio di Biassono, ha lavorato fino a qualche mese fa nell’azienda tessile «Cit-Bagutta» di Arcore. Ed ora, raggiunta la meritata pensione, ha pensato di mettere in atto una scommessa sportiva in sella alla sua Mountain bike con in testa un solo obiettivo: salire sull’Etna e offrire agli Dei la maglia della «sua» squadra di volley.

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Una storia incredibile

«Si tratta di una storia incredibile e sono io il primo ad ammetterlo – ha spiegato il dirigente – Qualche giorno dopo Natale rimasi molto turbato a seguito di un sogno che feci durante la notte. In pratica mi trovavo al cospetto degli Dei del volley e ricordo che avevo chiesto loro quale gesto concreto potessi compiere per regalare successi sportivi alla squadra e portare sempre più in alto i colori bianco-verdi. E loro mi dissero che avevo due anni di tempo per raggiungere il vulcano Etna in bicicletta partendo da Arcore». Un sogno strano e misterioso che ora è diventato realtà.

Venerdì sera la festa a sorpresa

E non poteva mancare una festa a sorpresa organizzata dagli amici del volley Casati i quali si sono nascosti nella sua casa e appena Daniele ha aperto la porta si sono sciolti in un lungo applauso e abbraccio. E non è mancata anche qualche lacrima.

“Sono tornato a casa e ho trovato la squadra nascosta in casa – ha sottolienato Daniele -E’ stato emozionante come quando sono giunto in cima all’Etna. Porterò il ricordo di questa pedalata nel cuore per sempre ma ieri sera mi hanno steso, quello che ho provato quando ho aperto la porta é di gran lunga l’emozione più grande di tutte. L’avere dedicato a loro il mio giro non basta per ripagare quello che mi danno quotidianamente in termini di emozioni e affetto”.