Un parco inclusivo e per tutti in via Rimembranze. Ci saranno i “giochi statici”, le attività da fare in compagnia senza che sia richiesta attività motoria, ci sarà un percorso dedicato a tricicli, piccole biciclette e carrozzine con stop, parcheggi e cartelli stradali. Poi spazi gioco innovativi come l’”area delle favole” e l’”aiuola dei cinque sensi” e, naturalmente, lo scivolo. E, quando si cade, lo si fa sul morbido perché il pavimento è antitrauma.

Lo ha deciso la Giunta

Lo ha deciso la Giunta, approvando il Progetto di fattibilità tecnico-economica. “L’integrazione si fa con i fatti, mai a parole – ha commentato il sindaco Roberto Corti – E decidendo di investire risorse sul territorio. Il nuovo parco inclusivo fa parte dei fatti. È con queste premesse che è nato il progetto di un parco giochi in cui i bimbi con disabilità possano giocare con i loro coetanei, trascorrere il tempo libero all’aria aperta e crescere normalmente, così come dovrebbe fare ogni bambino, senza la paura di sentirsi diverso”.

Previsto un investimento di oltre 200mila euro

“Ripartire dai più piccoli è fondamentale, perché attraverso loro possiamo raccontare un mondo diverso in cui il gioco è il primo passo da fare, a livello culturale – spiega Emanuela Rocco, assessore ai Lavori pubblici, Parchi, Tutela ambientale e animale – Quando giochiamo siamo tutti uguali, ognuno con la propria diversità e grazie al gioco possiamo costruire una realtà in cui nessuno è escluso”. Oltre 200mila euro l’investimento complessivo previsto. L’Amministrazione Corti ha stanziato 240mila euro suddivisi in due lotti: 190 euro per il primo lotto che prevede la realizzazione dell’intera struttura tranne alcuni dettagli che saranno introdotti nel secondo lotto (50mila euro). Il cantiere prenderà il via nella primavera 2018.

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Sorgerà all’interno del parco di via Rimembranze

Il parco, progettato dall’architetto Elena Magi, sorgerà all’interno di un parco più ampio, il parco in via delle Rimembranze, di circa 15mila metri quadrati alle spalle del Cimitero monumentale, non lontano dal centro. Il parco inclusivo occuperà un’area di circa 900 metri quadrati, che sarà quasi interamente pavimentata in cemento, antitrauma in gomma riciclata e legno, circondata da pioppi, pini e faggi e dal filare di tigli lungo via Guido Galli. Nell’area sono presenti alcuni giochi per bambini, un trenino di legno, un’altalena doppia e una a cesto che saranno integrati nel nuovo parco.

Soddisfatte le “mamme inclusive”

L’idea di un parco inclusivo era nata due anni fa, con il “Bilancio Partecipativo 2015”. Un progetto che non entrò nei “fantastici quattro” finanziati, ma che oggi, a distanza di due anni, diventa realtà. Soddisfatte le “mamme inclusive” che, nel 2015, avevano lanciato l’idea: “La progettazione del parco è stato un impegno arduo che ci ha fatto riflettere a lungo sul concetto di inclusività: abbiamo provato a calarci in prima persona nei panni dei fruitori dei giochi cercando così di eliminare tutti quei “paletti” a cui nessuno fa caso, ma che di fatto ne rendono difficoltoso l’accesso e l’utilizzo da parte di chi ha abilità differenti, come ad esempio le barriere architettoniche, la pavimentazione, la sicurezza. Ne è uscito un progetto originale e innovativo che speriamo possa dare vita ad luogo dove l’inclusione possa essere davvero vissuta sul campo”.