I dinosauri «invadono» il Parco Nord. È stata inaugurata oggi, a Pasquetta, al Parco Nord Milano, la mostra «Ritorno al Giurassico. Può contenere tracce di dinosauri». Un viaggio interattivo nel quale i protagonisti però non saranno solo i dinosauri. L’obiettivo, infatti, è quello di educare alla biodiversità. Una mostra che vuole essere un ponte tra i «bestioni» ormai estinti che popolavano anche la Pianura Padana e le specie esistenti (piranha, pitoni reali, farfalle tropicali, i millepiedi giranti africani e le blatte soffianti del Madagascar). Animali vivi scelti in base alle caratteristiche che li accomunano con specie del passato e che permetteranno ai visitatori di confrontare adattamenti, alimentazione e caratteristiche anatomiche.

La mostra nella cascina del Parco Nord fino all’8 luglio

La location scelta è la cascina del Parco Nord di via Clerici 150, a Sesto San Giovanni. E la mostra – ideata e curata da Associazione Idea e Coolture, con il contributo di Fondazione Cariplo – potrà essere visitata tutti i weekend fino all’8 luglio, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. I quattro dinosauri ritrovati su suolo italiano (Tito, Antonio, Ciro e il Saltriosauro), daranno vita a un’esperienza interattiva unica che dall’Era Glaciale ci conduce fino ai giorni nostri. Un percorso arricchito dalla realtà aumentata, attraverso la quale lo spettatore si ritrova immerso in una spiaggia preistorica a contatto con i quattro protagonisti della mostra, e da tecnologie multimediali interattive: video didattici, visore a 360 gradi, voce narrante e video guida.

I modelli dei quattro dinosauri italiani

«Ritorno al Giurassico» presenta i modelli dei quattro dinosauri italiani e dà la possibilità di acquistare gadget stampati con la stampante 3d. A rendere unica l’esperienza i partecipanti vengono coinvolti in laboratori pratici condotti da divulgatori scientifici esperti che permettono di svolgere esperimenti in prima persona sulle tematiche proposte dalla mostra e possono scaricare gratuitamente un’applicazione mobile con gioco didattico in realtà aumentata. Come per le due mostre precedenti «Welcome to the Jungle» e «Animali vs Supereroi», anche questa vuole indagare – da un punto di vista inedito – la biodiversità del territorio del Parco Nord Milano, collegandosi alla sua storia ancestrale, che inizia milioni di anni prima dell’arrivo della Breda e dello stesso Parco Nord.
La Pianura Padana infatti non è sempre stata la grande area pianeggiante e fertile che oggi conosciamo. Nel corso dei suoi molti milioni di anni di storia si è trasformata ed è stata sottoposta a numerosissimi cambiamenti climatici e morfologici. Nel Paleozoico, ad esempio, l’area del Parco Nord era parte di una piattaforma continentale piuttosto arida. All’epoca dei dinosauri, nel periodo Giurassico (circa 190 milioni di anni fa), era invece parte di un mare caldo dalle acque calme popolato da pesci di ogni forma e dimensione e da altri bizzarri animali.
Nel corso del cosiddetto Arcipelago Europeo si andò incontro a un progressivo raffreddamento climatico, e la pianura padana (e con essa il parco) cambiò notevolmente forma e clima, con conseguente diversificazione degli animali e delle piante presenti. Durante l’Era Glaciale vi furono notevoli raffreddamenti climatici in tutto il globo, e anche il Parco Nord si ritrovò sepolto da una spessa coltre di ghiaccio, e la vita dovette adattarsi a queste condizioni estremamente rigide.

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Le informazioni per visitare la mostra del Parco Nord

I costi: 6 euro per la visita guidata, 4 euro il biglietto ridotto. Visita guidata con laboratorio: 10 euro (8 euro il ridotto). I bambini tra gli zero e i 3 anni entrano gratis. Riduzione per i bimbi di 4 e 5 anni e per gli adulti over 65, per i gruppi composti da almeno dieci persone paganti e per le famiglie numerose con minimo cinque membri anch’essi paganti. Per informazioni: 393/0837918; info@coolture.eu; www.coolturemilano.it.