E se il milione e 400 mila euro che Silvio Berlusconi non verserà più alla ex moglie Veronica Lario dovesse decidere di dirottarli per coprire in parte i lavori di  riqualificazione di Villa Borromeo?

Chiariamolo subito: al momento si tratta solamente di una boutade.

Ma la notizia di ieri, riguardante la decisione della Corte di Appello di Milano sul divorzio tra i due ex coniugi, ha già creato una certa attesa in città.

La decisione della Corte di Appello

La Corte d’appello di Milano, nella disputa tra Berlusconi e l’ex moglie ha stabilito di applicare il precedente dell’ex ministro dell’Economia Vittorio Grilli, che si è visto riconoscere dalla Cassazione il diritto a non dover mantenere la moglie, in quanto economicamente autonoma, scardinando il principio dello “stesso tenore di vita”.

Veronica, dunque,  dovrà restituire, in base a quanto stabilito, il denaro ottenuto a partire dal febbraio 2014 (in realtà dal mese successivo alla pubblicazione della sentenza), circa 60 milioni di euro.

Una donazione alle casse comunali da parte di Silvio?

Ed è proprio sul cospicuo risparmio per l’ex premier che si inserisce il discorso arcorese.

Infatti non è un mistero che tanti cittadini guardano a Villa San Martino, sperando che Berlusconi possa mettere mano al portafogli e aiutare l’Amministrazione comunale di centrosinistra, guidata da Rosalba Colombo, e tutti gli arcoresi, a ripagare gli sforzi economici per riportare Villa Borromeo agli antichi splendori.

Intanto è in pieno svolgimento la missione romana del sindaco Colombo

Proprio ieri e oggi il primo cittadino Rosalba Colombo è in missione a Roma per la Villa Borromeo.

Ieri, giovedì, il primo cittadino ha ricevuto un riconoscimento a Palazzo Madama poichè la “Gran Dama” è stata scelta tra le  cento eccellenze nazionali di tutto lo Stivale.

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Si tratta di una iniziativa che ha come scopo principale quello di promuovere i valori dell’italianità e di premiarne l’originalità, guidando il lettore in un cammino tra località sorprendenti, raccontandone la storia; le meraviglie dell’arte; l’originalità dello stile; la qualità dei prodotti, alimentari e non solo; il gusto per l’ospitalità, la bellezza dei luoghi e il coraggio di fare fronte alle difficoltà.

«Abbiamo inviato la nostra candidatura e siamo stati scelti tra tutti i Comuni d’Italia, meritevoli di entrare tra i 100 che sono stati premiati ieri pomeriggio – ha dichiarato il primo cittadino Rosalba Colombo – La partecipazione al prestigioso evento ha rilevanza di immagine istituzionale a livello nazionale. Siamo orgogliosi di rappresentare Arcore in Italia come una delle eccellenze Italiane».

 

Ma il tour romano del sindaco continua oggi

In mattinata Rosalba Colombo ha anche in programma un altro importante appuntamento al Ministero della Cultua, con il capo di gabinetto del ministro Dario Franceschini.

“Si tratta semplicemente di una chiacchierata con i funzionari del ministero della Cultura ai quali esporrò tutti i lavori di riqualificazione della Villa Borromeo. Oltre ad invitare il ministro Franceschini al fatidico taglio del nastro, in programma per la Primavera del prossimo anno, cerchereremo di capire insieme se è possibile accedere a finanziamenti statali per questa importante opera che stiamo portando a termine. Come dico sempre: avanti Arcore”, ha commentato Rosalba Colombo