Dopo cinque anni torna la Festa democratica. La kermesse si svolgerà da questo giovedì, l’11 luglio, a domenica negli spazi del Circolo «Enzo Biagi» in viale Lombardia 210 a Monza.

Torna la Festa democratica

Musica dal vivo, tavoli di confronto politico e di condivisione, il comizio del big Nicola Zingaretti – il segretario del Pd parlerà domenica sera – e poi salamelle, patatine fritte, grigliate e melone con il prosciutto. C’è grande attesa da parte dell’apparato provinciale e cittadino del Partito democratico per la festa in programma da questo giovedì, l’11 luglio a domenica 14 negli spazi del Circolo «Enzo Biagi» in viale Lombardia 210. Dopo cinque anni, infatti, torna in città la Festa democratica di Monza. Quattro giorni di divertimento e approfondimento politico, per un evento che, causa delle risorse necessarie e dell’impegno richiesto, sta scomparendo un po’ ovunque. «Stiamo lavorando grazie a donazioni e all’aiuto dei volontari storici – ha spiegato Matteo Raimondi, segretario cittadino del Pd – Senza queste premesse sarebbe stato impossibile. Avevamo bisogno di un momento di condivisione per discutere una linea che porteremo avanti per i prossimi tre anni di opposizione alla Giunta Allevi. In tanti, infatti, alle elezioni avevano votato il sindaco uscente Scanagatti». La festa sarà un’occasione, dunque, per raccogliere spunti che poi finiranno anche sui tavoli della politica e nelle battaglie in Aula. «Vogliamo costruire un programma condiviso di governo della città – ha continuato – Per quanto riguarda gli aspetti tecnici ci saranno una ventina di volontari impegnati. Punteremo sulla sostenibilità, grazie anche alla collaborazione con Fridays for Future. Limitato consumo di plastica e prodotti alimentari a chilometro zero. Un gruppo di donne della cooperativa San Fruttuoso ci sta dando una mano enorme. Ci stiamo tutti mettendo l’anima. Ora facciamo sul serio: riappropriamoci di un dialogo con la cittadinanza».