Drone in volo per scovare l’amianto

Drone in volo per scovare l'amianto

“Agrate senza amianto”

Il progetto “Agrate senza amianto” era partito nel 2010 su proposta di Margherita Brmabilla, ora assessore con delega alle Politiche ambientali. Ora, però, un’importante svolta nella mappatura delle coperture in amianto del paese.

Il volo del drone

“Agrate senza amianto” si basava solo su uno studio empirico, attraverso il confronto di mappe, le verifiche sul posto, le auto dichiarazioni. “In totale avevamo censito 250 coperture in amianto – ha spiegatol’assessore Brambilla – Oggi, martedì 31 ottobre abbiamo dato un imput nuovo al progetto. Questa mattina, infatti, si è alzato in volo il drone che effettuerà una mappatura globale del territorio. Il velivolo è decollato dal campo da calcio dell’oratorio di via Savio”.

Altissima risoluzione

Entro un mese si potranno avere i dati definitivi dello studio, nato in collaborazione con la società “Aerodron”. Fotocamere ad altissima risoluzione, software sofisticati, leggerissimo: “Questo drone potrà darci quei dati che ci mancavano – ha aggiunto l’assessore – In questo modo potremo impostare nuove politiche”.

Leggi anche:  Che successo la Camminata Sulbiatese, GUARDA LE FOTO

Drone in volo per scovare l'amianto