E’ Carate la città dove l’amore stenta di più a durare, tanto che il tasso di divorzio supera quello nazionale. Lo seguono a stretto giro Biassono e Macherio. Le coppie renatesi, invece, si dimostrano solide, così che il paese che ha dato i natali a monsignor Dionigi Tettamanzi si guadagna l’ultimo – ma questa volta lusinghiero – posto della classifica riservata ai comuni con il maggior numero di ex coniugi.

Italia a due facce

I dati forniti dall’Istat, riferiti all’anno 2017, offrono un’immagine dell’Italia divisa in due sul fronte dei divorzi. Con un Nord più propenso a sciogliere il vincolo nuziale rispetto al Sud.
Lungo lo Stivale si registrano più di 1,5 milioni tra mogli e mariti che si sono lasciati definitivamente e non si sono risposati, mentre i coniugati sono poco meno di 29 milioni. Il tasso di divorzio si attesta, in media, sul 5,1 per cento. Tasso che, come premesso, presenta forti differenze tra una regione e l’altra. Le percentuali più alte si registrano in Piemonte e soprattutto in Valle d’Aosta. E’ infatti Chamois, borgo montano di soli 97 abitanti della Valtournenche, a battere tutti, con un valore superiore al 20 per cento, 21,74 per la precisione. Numeri simili anche nel Torinese, a Salza di Pinerolo, Massello e Maugliano.
Puntando i riflettori sulle città, lo scettro resta comunque nelle mani del Centro-Nord. Livorno supera il 14%, Trieste il 12% e Aosta l’11%. Il Sud, al contrario, ha quasi ovunque tassi inferiori alla media nazionale.

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A Renate le coppie più solide

Tra i dodici comuni del Caratese, due superano la media nazionale. Carate (5,21) e Biassono (5,2). Poco sotto, la città più popolosa del territorio, Giussano (4,56), ed un’altra che supera i 15mila abitanti, Besana (4,79). Guardando a dove i matrimoni reggono, è nelle piccole realtà che si ricorre meno ad avvocati e tribunali. A Veduggio, Albiate e Renate le percentuali di divorzio calano, ben al di sotto del resto della nazione. Solo il 2,49 all’ombra del campanile dei santi Donato e Carpoforo . La percentuale sale lievemente tra veduggesi (3,11) e albiatesi (3,38).

Il servizio, completo di testimonianze e informazioni utili, sul numero del Giornale di Carate in edicola da oggi, martedì 17 settembre.