Non ce l’ha fatta l’eroe arcorese  Martino Iacino, il 55enne residente in città nei pressi della Stazione ferroviaria. L’uomo è morto questa mattina, sabato, all’ospedale Niguarda di Milano a seguito delle complicazioni provocate dalle ampie ferite riportate giovedì sera a Cinisello Balsamo nel tentativo di salvare la vita ad un uomo completamente avvolto dalle fiamme nel suo appartamento. LEGGI QUI

Iacino si trovava a casa di un amico

Nella serata di giovedì Iacino si trovava a casa di un amico al terzo piano di un edificio di Cinisello Balsamo. Attorno alle 23 le fiamme sono divampate a partire dalla porta di ingresso dell’appartamento accanto a dove si trovava il 55enne arcorese. Iacino, che si trovava nell’appartamento accanto a quello che ha preso fuoco, ha cercato di spegnere il rogo e di salvare la vita a Maurizio Colognesi, 58 anni. Ma nel suo gesto pieno di altruismo ha trovato la morte.

Il dolore della sua famiglia

Anche la figlia Lucia, contattata dalla nostra redazione, ha confermato la morte del papà.

“Mio papà a seguito dell’incendio di giovedì sera è stato trasferito all ospedale Niguarda, ma purtroppo le sue condizioni di salute erano troppo gravi – ha dichiarato la figlia Lucia – Le ustioni erano estese su tutto il corpo e purtroppo non ce l’ha fatta ed è deceduto stamattina alle 9.20. Non ci sono parole, è una tragedia immensa”.

Le condoglianze del sindaco Rosalba Colombo

Anche il primo cittadino di Arcore Rosalba Colombo, appena appresa la notizia della morte del 55enne Martino Iacino, ha voluto porgere le condoglianze a nome suo e dell’Amministrazione comunale alla famiglia dell’eroe arcorese.

“Tutta l’Amministrazione comunale si stringe in un caloroso abbraccio alla famiglia del nostro concittadino arcorese – ha dichiarato il sindaco – Una grande tragedia e un gesto di generosità umana raro”.