Emergenza smog, domani limitazioni al traffico nelle principali città della Lombardia. Prescrizioni riguardano anche il riscaldamento domestico e il settore agricolo.

Emergenza smog

Domani, martedì 19 febbraio, verranno attivate le misure temporanee di primo livello contro l’emergenza smog nelle province di Monza e Brianza, Cremona, Lodi, Milano, Pavia e Varese (per i Comuni con più di 30 mila abitanti, oltre a quelli aderenti su base volontaria). La decisione è stata presa alla luce del superamento dei valori di Pm10 (polveri sottili) per 4 giorni consecutivi e in relazione alle previsioni meteo. A Monza domenica 17 febbraio il Pm10 faceva ha fatto registrare ad esempio  il dato 69 microgrammi per metro cubo in zona parco e 79  μg/m³ in via Machiavelli. Ricordiamo che il limite è di 50 μg/m³.

Nei prossimi giorni non andrà meglio

Per i prossimi giorni si prevede  tempo stabile con presenza di alta pressione, inversioni termiche e assenza di precipitazioni. Una situazione favorevole all’accumulo degli inquinanti, almeno fino a giovedì. Domani, martedì, pertanto scatteranno le misure temporanee di primo livello. Riguardano il traffico (limitazioni per i veicoli fino a euro 4 diesel in ambito urbano, obbligo spegnimento motori in sosta); il riscaldamento domestico (limitazione all’uso di generatori a biomassa legnosa di classe inferiore alle 3 stelle, riduzione di 1 grado delle temperature nelle abitazioni) e il settore agricolo (divieto di spandimento liquami zootecnici, divieto assoluto di combustioni all’aperto).
Come prevede la delibera regionale, nuovi controlli saranno effettuati giovedì, pur mantenendo la possibilità di disattivare le misure preventivamente in caso di rientro nei limiti.