Domani, sabato 1 giugno alle 12 verrà inaugurato a Villa Mirabello “EmerLab Family”, il grande “Laboratorio di idee” promosso dalla Protezione Civile.

Emerlab Family

Domani, sabato 1 giugno alle 12 verrà inaugurato a Villa Mirabello “EmerLab Family”, il grande “Laboratorio di idee” promosso dalla Protezione Civile. Il Laboratorio sarà strutturato come un percorso, o meglio un vero e proprio “viaggio” attraverso il mondo della protezione civile. Ad accedervi potranno essere sia grandi e piccini, per imparare che la protezione civile non è questione limitata agli addetti ai lavori ma è un patrimonio di ognuno, l’attenzione sarà rivolta soprattutto al Lambro e al rischio idraulico attraverso una ricostruzione delle emergenze verificatesi a Monza negli ultimi duecento anni. Il progetto prende il via con la campagna “Marketing Cities Resilient” lanciata dalle Nazioni Unite con l’obiettivo di ridurre le minacce di catastrofi ambientali e aumentare la “resilienza” delle comunità utilizzando come mezzo la conoscenza e la cultura della sicurezza. Le attività proposte si distenderanno su due giorni, concludendosi alle 18 di domenica con il convegno “L’Aquila 10 anni dopo il sisma”, promosso dall’Ordine degli Ingegneri e dall’Ordine degli Architetti di Monza e Brianza. L’inaugurazione verterà sulla cerimonia per il quindicesimo compleanno del Gruppo comunale volontari di Protezione Civile del Comune di Monza, nato il 14 febbraio 2004; durante l’apertura ai più piccoli verranno distribuite borracce, per sensibilizzarli sul tema dell’acqua come oro blu, una risorsa da tutelare. Durante il giorno le attività saranno svariate, compresi “percorsi-gioco” per bambini e dimostrazioni pratiche tenute da enti come l’ANA Monza, la croce rossa e The Rescue Dog, con aree dedicate alla cinofilia, allo spegnimento incendi e idrogeologica. Nell’emozionante notte tra sabato e domenica ai bambini sarà data la possibilità di dormire nelle tende della Protezione civile simulando una tendopoli simile a quelle che vengono allestite dopo un’emergenza.

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Testo a cura di Isabella Canali e Celeste Carones