Ergastolo ai terroristi della strage del Museo del Bardo: “Ma mia madre non me la restituirà nessuno”. A parlare è Silvio Senzani, figlio della medese Giuseppina Biella, una delle vittime dell’attentato di Tunisi del 2015.

Ergastolo ai terroristi

«Non sono né felice né triste, non posso sentirmi sollevato e dire che è stata fatta giustizia: gli attentatori sono stati condannati, ma mia madre non me la restituirà nessuno». E’ la reazione, composta e dignitosa come sempre, di Silvio Senzani, non appena ha appreso la notizia della recente condanna all’ergastolo di tre attentatori della strage del Museo del Bardo, in cui nel 2015 perse la vita la madre, in crociera insieme al marito Sergio, che invece si salvò.

“Ora spero di poter esaudire il desiderio di mia madre”

Senzani nutre ora una speranza, quella di poter esaudire il desiderio della madre. «Voleva essere cremata e messa nel loculo insieme a mia sorella Sabrina, morta di tumore nel 1999 a soli 29 anni, per stare accanto a lei per sempre. Ma a causa di alcuni impedimenti burocratici, finora non mi è stato possibile – spiega – Ora che si è chiuso il processo a Tunisi proverò a informarmi per capire se si è sbloccato qualcosa».

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