Fabrizio De André rivive a Lentate sul Seveso grazie a Dori Ghezzi e Morgan.

Dori Ghezzi e Morgan a Lentate per ricordare Fabrizio De André

Da «Il suonatore Jones» a «La canzone di Marinella», da «Carlo Martello» all’intramontabile «Bocca di rosa», il tutto intervallato da ricordi, aneddoti ed episodi della sua storia d’amore con il grande cantautore genovese. Musica ed emozioni sabato sera in piazza San Vito a Lentate sul Seveso per l’atteso ritorno di Dori Ghezzi nella sua Lentate in occasione dei 20 anni della morte di Fabrizio De André. Una serata resa ancora più suggestiva dalla presenza dell’eccentrico cantante Morgan, grande conoscitore di De André, che con il suo carisma ha trascinato il numeroso pubblico proponendo alcuni dei più grandi successi del cantante scomparso nel 1999.

Un salotto in piazza tra musica ed emozioni

A fare da padrona di casa nell’originale «salotto in piazza» il sindaco Laura Ferrari, che ha collaborato con l’assessore alla Cultura e agli Eventi Paola Bencini per organizzare quello che hanno definito «l’evento dell’anno per Lentate». Prima di accomodarsi sul palco allestito nella storica piazza lentatese Dori Ghezzi e Morgan sono stati accompagnati nell’oratorio di Santo Stefano per una spiegazione a cura del vicesindaco Matteo Turconi, poi la serata è entrata nel vivo. «L’idea di questo evento è nata qualche tempo fa, quando chiacchierando con alcune persone parlavamo del fatto che ricorreva il 20esimo anniversario della morte di un celebre cantante che in qualche modo aveva dei legami con la nostra città – ha esordito il sindaco – Così ci siamo attivati, illustrando la nostra idea alla Fondazione De André. Dori ha accolto con entusiasmo la nostra proposta e così eccoci a questa serata speciale».

Una targa per celebrare il grande amore tra Dori Ghezzi e Fabrizio De André

«E’ una grande emozione per me tornare a Lentate, nel luogo dove sono cresciuta, la “Corte del Valentino” – ha detto Dori Ghezzi – Mi piace anche rivedere il campanile della chiesa San Vito, in tutti i posti in cui vado dico sempre che il campanile di Lentate è quello più alto». E per manifestarle l’orgoglio della comunità per avere dato i natali a una cantante come lei, le è stata consegnata una copia del certificato di battesimo conservato negli archivi parrocchiali. E’ stata quindi la volta di Morgan, da tempo legato alla famiglia di Dori Ghezzi e straordinario cultore di De André, «che per me è il Verbo della musica italiana»: al pianoforte, accompagnato dalla voce di Dori Ghezzi e da quella del pubblico, ha interpretato alcuni celebri brani del cantautore. Poi il trio musicale brianzolo «I Saltamartin – El Rock in Lengua Mader» ne ha proposti altri in dialetto milanese. Dopo aver ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento e le numerose associazioni presenti, Ferrari e Bencini, insieme al resto della Giunta e a Dori Ghezzi hanno scoperto una targa posizionata in via Dante Alighieri, la stradina che porta alla «Corte del Valentino», un omaggio alla loro concittadina e al suo grande amore: «Con Dori Ghezzi… Fabrizio De André ritorna a Lentate “e come tutte le più belle cose vivesti solo un giorno, come le rose”».