Di certo quando è stato eletto ha pensato che avrebbe potuto essere fermato per strada da cittadini arrabbiati o entusiasti che gli avrebbero chiesto conto di buche stradali o si sarebbero complimentati per qualcosa. Ma forse non si aspettava che a bloccarlo sarebbero stati dei bambini per chiedergli… l’autografo.

Sindaco disponibile

Di sicuro Dario Allevi, primo cittadino di Monza, è un politico più che gentile e presente. Ma pensando che guida la terza città della Lombardia, fa sorridere la sua estrema disponibilità anche con i piccoli. Che sia molto amato anche in Comune dove riserva sempre un sorriso e una parola gentile agli impiegati, ormai è risaputo. Ma ultimamente Allevi ci ha preso gusto a presenziare anche agli eventi che coinvolgono i bambini. Ieri mattina, mercoledì, nel corso del progetto “Sport per te” in piazza Trento, ha anche sfidato una bambina a tennis, lasciandola vincere.

L’autografo

Oggi, invece, durante il lancio degli Aludays  , l’evento in piazza San Paolo dedicato al riciclo dell’alluminio, il sindaco ha fatto una lezione sulla raccolta differenziata ai bambini delle scuole presenti e li ha talmente conquistati che i ragazzini delle scuole Masih, Buonarroti e Koinè hanno fatto la fila per chiedergli una dedica e l’autografo. Una cosa da non credere anche per lo stesso sindaco, che ha minimizzato: “Lascio loro una frase ricordo di queste belle giornate assieme”.

Tutte le foto e il servizio sul Giornale di Monza in edicola da martedì 21 maggio.