La Festa della Liberazione ha “regalato” a Lissone un nuovo monumento, dedicato alla Resistenza e alla memoria dei Caduti delle due Guerre mondiali del secolo scorso.

Festa della Liberazione, la cerimonia

Le celebrazioni, come da tradizione, sono iniziate nel rione Bareggia con l’omaggio al monumento dei Caduti in piazza Sant’Antonio Maria Zaccaria. Il corteo ha poi partecipato alla Messa celebrata nella chiesa dell’Addolorata, prima di raggiungere l’Altare della patria nel cimitero maggiore.

Dopo l’omaggio ai monumenti in piazza De Gasperi, al Parco della Resistenza e alle steli di piazza Libertà, è stato poi tagliato il nastro al nuovo monumento posizionato tra Palazzo Terragni e la Torre Littoria.

Il nuovo monumento

La nuova stele, ideata da un bozzetto del maestro Ermes Meloni, è stata realizzata dalla Famiglia Artistica Lissonese e posizionata proprio all’ingresso del sacrario dei caduti lissonesi.

Il monumento si pone quindi come elemento in dialogo con l’architettura alle sue spalle.

Le immagini a Lissone

Presenti, oltre al sindaco Concetta Monguzzi, il luogotenente dei Carabinieri Roberto Coco e il comandante della Polizia locale Ferdinando Longobardo. Alle celebrazioni hanno partecipato anche le associazioni a fianco di Anpi e rappresentanti della Combattenti.

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Qui sotto le immagini della Festa.

Corteo anche a Vedano al Lambro

Giornata di celebrazioni anche nella piccola Vedano. Il sindaco Renato Meregalli, accompagnato dalla Giunta, dal presidente del Consiglio Patrizia Lecchi e dalle associazioni del territorio, ha reso omaggio al monumento in largo Repubblica. Il corteo ha infine partecipato alla Messa nella chiesa di Santo Stefano.

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